Attacco
Offensivamente, Booker può essere un’arma sia on che off the ball, come dimostrato dagli highlights della passata stagione in Israele e come testimoniano le cifre.
Capace di crearsi il tiro dal palleggio come aspettare sugli scarichi, Booker è il classico giocatore in grado di creare enormi grattacapi alle difese avversarie se on fire, così come di pescare i propri compagni quando necessario. Al momento, senza mancare di rispetto al compagno di reparto Ky Bowman (o al prossimo ed ultimo acquisto in casa Nutribullet, con ogni probabilità una guardia), è facile immaginare che buona parte delle sorti di Treviso dipenderanno dalla combo di Las Vegas, chiamato a caricarsi sulle spalle i compagni nei momenti clou della partita con la sua imprevedibilità ed esplosività.
Tra le altre note positive, il fatto di non essere un giocatore monodimensionale, perché nonostante un fisico longilineo Booker tende a prendersi responsabilità anche nel pitturato, dove nella passata stagione ha tentato un terzo delle conclusioni complessive, anche se con il 45% dal campo. Tuttavia, le percentuali dalla lunetta (83% su 6 tiri liberi a partita) giustificano i tentativi del nuovo numero 1 della Nutribullet, capace di chiudere a canestro anche dopo il contatto, uno dei punti forti della casa.
Considerati i tanti possessi guidati dal classe ’96, non sorprendono più di tanto invece le 2.2 palle perse a partita nella passata stagione.
Da valutare ovviamente la capacità di adattamento al campionato italiano, ma le premesse nella metà campo offensiva sono ottime per la nuova guardia di TVB.
Difesa
L’impegno nella propria metà campo non manca, ma in più di un’occasione Booker si fa trovare in ritardo sui close out o troppo attratto da un possibile raddoppio sul portatore di palla, palesando qualche difficoltà nella lettura di determinate situazioni. Tuttavia, l’attitudine è quella giusta, così come la capacità di leggere linee di passaggio o approfittare di errori avversari per rubare palla, denotando una discreta reattività. Una volta recuperata palla, Booker dimostra anche ottime capacità nel condurre transizioni offensive.
Le note “dolenti” ovviamente sono spalle a canestro quando costretto a difendere su avversari con tutt’altra caratura fisica. Nelle situazioni di 1vs1, la giusta determinazione nel provare a contenere il primo passo del diretto avversario, anche se non sempre sufficiente.
