DIFESA
Il capitolo difensivo è quello più sfidante per Alston. In queste stagioni si è visto un giocatore decisamente più a suo agio nella metà campo offensiva che in quella di difesa, sia in termini individuali che di squadra.
In post basso, ad esempio, la carenza di chili rispetto a molti lunghi avversari è un difetto che ancora non riesce a compensare e spesso nelle situazioni in cui viene attaccato fatica a tenere la posizione e ad impedire al proprio uomo di prendere tiri da posizioni molto profonde.

Ugualmente, a rimbalzo difensivo tende a farsi spingere e a subire la maggiore fisicità degli avversari, anche se ha di base una buona propensione per mettere il fisico e provare a lavorare con il tagliafuori in anticipo.

Quando invece è attaccato frontalmente riesce di più a usare i propri centimetri per disturbare l’avversario, rimediando a quello che può essere un difetto di velocità. Nelle sue tre stagioni europee ha concesso 0.57 punti per possesso in situazioni di isolamento, un dato veramente eccellente, anche se parametrato su un campione abbastanza basso (54 possessi). Cosa che lo può rendere pezzo importante per una difesa che decida di cambiare spesso sui pick&roll.

Dove Alston deve sicuramente crescere sono le situazioni di difesa di squadra lontano dalla palla, dove ancora sembra spesso non a suo agio o con scelte non ottimali. Specialmente in Eurolega le letture difensive saranno fondamentali e spesso quel decimo di secondo fa la differenza tra una palla recuperata e un canestro subito.
Nel video a seguire, ad esempio, lo vediamo impegnato contro il Real Madrid. Messo dall’attacco sull’angolo lato debole, ruota in ritardo e con un linguaggio del corpo troppo passivo per impensierire in un qualche modo il roll di Tavares, che infatti segna subendo un fallo morbido.

Allo stesso modo può lavorare meglio nei recuperi sul perimetro, dove ha ancora la tendenza ad arrivare scarico sulle gambe, esponendosi molto alle finte di tiro degli attaccanti avversari, finendo per concedere facili penetrazioni, come quella che segue nel match contro il Baskonia.

Alston ha un fisico decisamente interessante che può essere un netto valore aggiunto anche in difesa. Servirà che lavori per limare certi difetti. L’obiettivo non sarà quello di farlo diventare il miglior difensore della squadra, ma quanto meno di non averlo col bersaglio dell’attacco sempre puntato addosso, per renderlo sostenibile al netto di tutto quello che può dare offensivamente.
Continua nella pagina seguente





