LE PAROLE DEL COACH
Abbiamo avuto l’occasione di intervistare in esclusiva Marco Sodini, l’allenatore di Cantù, che ha impreziosito questo scouting aggiungendo alcuni dettagli veramente illuminanti:
Robert Johnson è un giocatore con grandissime qualità, è un terminale offensivo capace di trattare la palla con entrambe le mani, assolutamente letale nel cambio di passo, la sua caratteristica principale è il palleggio arresto e tiro. E’ un giocatore che ha una grande ambizione, è la prima persona in carriera che ha chiesto referenze sia su di me che sulla società. Sa produrre per sè e per gli altri, è un ottimo passatore, sia da situazioni di blocco sulla palla che da situazioni di vantaggio in campo aperto. Non è un playmaker nell’accezione europea del termine, ma è in grado di trattare la palla e può giocare da primo violino. Difensivamente è molto educato, non per niente viene da Indiana. Ha una grande etica del lavoro, sempre il primo ad arrivare in palestra e sempre l’ultimo ad andarsene. Nei momenti clutch non fa fatica a prendersi il tiro decisivo. E’ un ragazzo solare, che gli americani definirebbero “very coachable” perché ascolta sempre i suggerimenti tecnici.
La cosa che deve migliorare per l’altissimo livello è l’eccesso di confidenza nell’utilizzo del palleggio che lo rende “turnover prone”, ma nel momento in cui viene richiamato su questo aspetto è efficace nel capire e ripulire il suo gioco. Nel precampionato abbiamo giocato contro Milano e sembrava un giocatore di quella categoria. Può finire anche al ferro, non ha una clamorosa esplosività ma ha tante soluzioni offensive che lo fanno diventare materiale di primo livello.
L’omonimo del bluesman che vendette l’anima al diavolo in queste prime giornate di campionato sta davvero facendo la differenza, un floor general con quella combinazione di fisico e tecnica è merce rara. Produce 1.01 punti per possesso, tira con un ottimo 61.8TS% (true shooting percentage) e ha un Offensive Rating di 94.18 (fonte InStat) Se Cantù è ancora imbattuta ed ha il miglior attacco del torneo il merito è anche il suo e siamo pronti a scommettere che l’anno prossimo lo vedremo al piano di sopra o in un campionato simile alla LBA.





