ATTACCO
Burnell è un giocatore molto completo che ha tante opzioni offensive. Il tiro dalla lunga distanza forse non è il suo principale punto di forza. Intendiamoci, non è un cattivo tiratore ma la selezione e la scelta se rapportate al basso volume di tiri che si prende non sono sempre ottime. Il 27% delle sue giocate sono tiri in situazioni di spot up nelle quali segna con un buon 0.926 PPP (punti per possesso, fonte Synergy).
Altra soluzione molto esplorata è il post up. Ama giocare spalle a canestro, ha fisico e stazza per farsi valere contro praticamente qualsiasi tipo di giocatore. In queste situazioni è sempre molto pericoloso, può creare per sé con un tiro in allontanamento o un semigancio e per gli altri sfruttando la capacità di catalizzare le difese avversarie.
L’ex Brindisi è un passatore di ottimo livello tanto che potremmo definirlo un Playmaking Big, in grado di leggere bene le difese avversarie e vedere i tagli e i movimenti senza palla dei compagni soprattutto quando gioca spalle a canestro. Un playmaker aggiunto o se preferiamo una point forward, un ruolo prezioso e sempre più ricercato: con lui e Bilan coach Magro si assicura una coppia di lunghi in grado di rendersi utile anche nella fase di costruzione del gioco.
In transizione è semplicemente devastante: corre bene il campo e quando può sprinta verso il canestro avversario concludendo spesso con poderose schiacciate. Quando non punta il ferro sa rendersi comunque utile con triple in transizione, altra soluzione molto efficace.
DIFESA
Burnell è un ottimo difensore in grado di tenere i lunghi in post ma anche di cambiare sugli esterni. Molto efficace quando deve cambiare sulle guardie nel pick and roll, può accoppiarsi benissimo anche in situazioni di isolamento. Agonista nato, legge bene le difese ed è un punto di riferimento per i compagni di squadra.
Buon ruba palloni, ha braccia lunghe, mani rapide e vede bene le linee di passaggio degli avversari. L’anno scorso a Brindisi ha rubato 1.4 palloni di media a partita con un buon 2.4 ST% (per contestualizzare, John Petrucelli, premiato dalla LBA come miglior difensore dell’anno ha 2.7 ST%, fonte: Hack a Stat)
Inoltre è un validissimo protettore del ferro. Nella stagione brindisina ha collezionato 0.6 BK per allacciata di scarpe, ed alcune di queste stoppate sono state decisamente spettacolari. Ha istinto, timing e atletismo tali da renderlo un ottimo rim protector per il ruolo.





