Difesa
Anche difensivamente Etou risulta essere un giocatore estremamente utile, che può fare bene molte cose e che si inserisce in un sistema che sulla carta dovrebbe funzionare molto bene. L’Happy Casa Brindisi è infatti coperta bene sotto le plance dal duo Nick Perkins-Jordan Bayehe, a cui si aggiunge un buonissimo Jason Burnell. la presenza di Bowman e Reed tuttavia rendono fondamentale la possibilità di cambiare sui piccoli con Burnell, Etou e Bayehe.
Junior è infatti un ottimo difensore, molto rapido ed esplosivo, che riesce, se necessario, a tenere le penetrazioni degli esterni sul cambio. Nonostante l’elevata mobilità rapportata alla sua stazza tuttavia a volte potrebbe rimanere dietro difendendo giocatori più piccoli e veloci di lui. Compensa tale mancanza con un ottimo senso della stoppata che gli permette di recuperare spesso molto velocemente l’attaccante.
Etou è inoltre molto bravo anche per quanto riguarda la difesa di squadra. Sa come e quando aiutare e tiene sempre d’occhio lo sviluppo del gioco. Ciò gli permette spesso di portare aiuti intelligenti, chiamare ottimi cambi e raddoppiare nei momenti più opportuni. Questa abilità risulta molto interessante se si pensa che condividerà il campo con altri difensori molto mobili e versatili da questo punto di vista. Unica criticità è che potrebbe andare sotto fisicamente contro pari ruolo particolarmente grossi o se finisce sui centri avversari.
Etou è inoltre un ottimo rimbalzista, grazie soprattutto alla sua esplosività. Riesce a portare bene i tagliafuori e viceversa in attacco sa come aggirarli, come attestano i 2.2 rimbalzi offensivi catturati lo scorso anno in Israele. Spesso riesce a catturare rimbalzi sopra la testa degli avversari sfruttando la sua energia. Nonostante ciò potrebbe addirittura migliorare in tale fondamentale che già padroneggia, anche se quest’anno dovrà dividersi le palle vaganti con Nick Perkins.
