CONCLUSIONI
Kevin Hervey è sicuramente un profilo interessante e una firma molto intrigante da parte della Virtus. E’ un giocatore giovane, che mostra di avere ancora margini di miglioramento, ma, al contempo, ha già dato ampie dimostrazioni di essere atleta di alto livello per una squadra che punterà ancora alla vittoria dell’EuroCup.
In attacco dispone di diverse frecce al proprio arco. Non ha una singola area in cui eccelle, ma sa rendersi utile in diversi modi e con discreta efficienza. Ha punti nelle mani e una taglia fisica che non può passare inosservata, oltre alla possibilità di giocare entrambi i ruoli di ala.

Difensivamente ha tutto per essere un giocatore di altissimo livello, soprattutto in chiave futura, dove la Virtus, certamente, pensa a lui anche come possibile pedina in caso di approdo in Eurolega. Può difendere su più posizioni, ha una naturale tendenza alla palla rubata, è dotato di ottimo atletismo.
Il lato mentale e di intensità del suo gioco è quello che, al momento, lascia più zone d’ombra. In diverse occasioni, quest’anno, ha dato l’impressione di accendere e spegnere nel corso delle gare e anche delle singole azioni. In generale non trasmette la sensazione di essere un agonista in campo. Cosa che, da un lato, lascia fantasticare su cosa potrebbe diventare nel caso in cui sistemasse questo dettaglio, dall’altro renderà, probabilmente, cruciale il profilo di centro a cui lo staff tecnico deciderà di affiancarlo.
I problemi alle ginocchia degli anni di high school e college, dove si ruppe entrambi i legamenti crociati anteriori, sembrano essere alle spalle. Dal suo anno da junior al college (2016/2017) non ha più avuto grossi intoppi a livello fisico e nell’ultima stagione ha giocato quaranta partite a quasi ventisette minuti di media. Di certo, lo staff medico Virtus avrà un occhio di riguardo per lui.




