CONCLUSIONI
In conclusione Reed è sicuramente un buon acquisto per l’Happy Casa e un giocatore che arriva a Brindisi in un momento della carriera in cui è pronto per mettersi alla prova su un palcoscenico del genere. Porta tantissimi punti e presenza offensiva, mentre le scelte di Etou e Burnell sembrano renderlo comunque tollerabile a livello difensivo grazie al livello dei propri compagni. La coppia Vitucci-Gioffré si è regalata uno scorer di un certo livello per sopperire alla mancanza di Harrison, un tipo di giocatore che piace al tecnico veneziano e soprattutto un interprete che va nella direzione del basket dell’Happy Casa degli ultimi anni.





