Difesa
Dopo averne tessuto le lodi a livello offensivo è tempo di occuparci delle doti difensive di Mirotic. Non è un difensore di razza, non è stato preso per essere uno stopper, ma è comunque un difensore sostenibile in un sistema difensivo efficace. Ha situazioni che ovviamente soffre di più ma che possono essere ben nascoste dalla difesa dell’Olimpia.
La nota positiva è la capacità di Mirotic di tenere in post-up. Considerando la frequenza con cui tenderà a marcare 4 e 5, la sua abilità nel tenere nelle situazioni spalle a canestro possono aiutare e non poco la difesa a mandare gli aiuti con tempi giusti. Il non dover necessariamente usufruire di raddoppi o rotazioni in emergenza quando puntato dai pariruolo può essere manna dal cielo per trovare un equilibrio tra attacco e difesa nei quintetti dell’Olimpia.
Traducendo il tutto in numeri, viene coinvolto nelle situazioni di post-up il 10,7% dei possessi difensivi concedendo solo 0,505 PPP. In poche parole, non ha problemi a tenere il contatto con avversari che giocano nel suo stesso ruolo e con stazza simile.
Rimanendo nelle situazioni di isolamento contro giocatori con dimensioni simili alle sue garantisce un’ottima tenuta, concedendo 0.6 PPP per possesso nel 19,1% dei possessi difensivi in cui viene coinvolto.
A livello difensivo ha situazioni che possono metterlo in difficoltà? Certo. Se contro gente della sua stessa stazza non ha problemi a tenere gli 1 vs 1, va in netta difficoltà quando viene puntato da handler di ruolo o grande capacità di attaccare dal palleggio. Non ha la mobilità laterale per tenere in situazioni di cambio difensivo piccolo-lungo.
Sappiamo che in passato lo staff milanese si è avvalso in maniera continua degli switch difensivi, così come ha saputo variare la sua filosofia in corsa quando Voigtmann ha preso i galloni di lungo titolare, optando per una difesa di contenimento. Presumendo un largo utilizzo del giocatore montenegrino, non è assurdo ipotizzare un uso alla Voigtmann a livello difensivo.
Sempre per dare un riferimento numerico, concede 1.3 PPP ogniqualvolta finisce su un cambio difensivo svantaggioso. Il fatto che sia coinvolto in queste situazioni solo il 3% delle volte è dovuto soprattutto alle scelte degli staff di non esporlo oltre il dovuto in una situazione che fatica a gestire.
L’altro aspetto che soffre in maniera evidente è la difesa sul pick and roll. Soprattutto quando è costretto a muoversi per fare show (o blitz aggressivi sulla palla), se non addirittura per cambiare (vedi situazione appena descritta).
Riassumendo possiamo notare come sia nel complesso un difensore sostenibile e che non richieda necessariamente extra-sforzi alla difesa per colmare le sue lacune, anche se inevitabilmente ha delle situazioni che non può garantire per via della sua struttura fisica e della sua mobilità laterale contro giocatori decisamente più piccoli e esplosivi.
La sua fortuna è quella di aver trovato uno dei migliori allenatori possibili nel nascondere i punti deboli difensivi, oltre che un sistema difensivo che è una garanzia per efficacia e organizzazione.





