Difesa
Come detto, la difesa non è la specialità della casa. Ogni tanto pecca di concentrazione in particolare lontano dalla palla e sarà un aspetto dove dovrà fisiologicamente migliorare soprattutto con un coach esigente come Messina. La sua medaglia ha due facce perché, come si vede nel video, se arriva in aiuto coi tempi giusti diventa difficile per chiunque tirare, perché il suo atletismo e la sua agilità lo portano spesso alla stoppata o comunque ad alterare i tiri avversari. Questa sua agilità e fisicità deve essere però veicolata perché, come abbiamo potuto apprendere dalla sua esperienza greca, la sua attitudine e continua non è sempre esente da pecche. Se le referenze di Mitoglou erano state di potenziale stella in the making, per Bentil la valutazione è semplicemente di un role player con qualche difetto di continuità all’interno della partita.
https://youtu.be/ujRZ_jpR_zE
Di sicuro la sua componente atletica potrà essere molto utile nel controllare i rimbalzi, cosa che da quando si è fermato Mitoglou è un problema piuttosto evidente per l’Olimpia. È davvero tutta da testare invece la sua efficacia nella difesa sul pick and roll. In una squadra che cambia molto e ha lunghi in grado di tenere i piccoli in penetrazione, dovrà migliorare in questo fondamentale e nel movimento di piedi per non innescare troppe rotazioni. È ragionevole pensare che, con lui in campo, si cambi meno sui pick and roll e qui dovrà essere bravo Messina ad adattarsi alle caratteristiche del giocatore più che viceversa, posto che il suo contributo (soprattutto all’inizio) sarà imprescindibile.
Non sappiamo l’entità dell’investimento, ma la mossa Ben Bentil era necessaria e sicuramente il mercato non offriva molto a livello di giocatori pronti subito a dare un contributo, quindi si è arrivati a un giocatore sotto contratto e a un certo esborso economico. Non c’erano alternative, ora sarà il campo a dire se l’innesto sarà funzionale e in grado di performare da subito.





