Difesa
Abbiamo parlato della sua tendente etichetta da 3&D, ed effettivamente se Dimsa è rimasto in campo per 20 a sera di media con Gran Canaria, anche quando non ha offerto continuità offensiva, è certamente merito del suo apporto difensivo. Questo è sicuramente un bene per TVB, una squadra stupenda da vedere offensivamente l’anno scorso, ma che ha pagato dazio difensivamente, specie sugli esterni. Il problema è stato tamponato dall’aggiunta di Sokolowski, ma avere un’altra pedina che possa coprire le spalle a Russell sarà piuttosto utile. Dimsa, appunto, è un ottimo difensore sul perimetro, che potrà dare una grossa mano in questo senso. Abbiamo accennato della sua rapidità di piedi, che gli permette di prendersi tiri in uscita dai blocchi, al contempo questa dote gli garantisce di essere reattivo sui blocchi lontano dalla palla difensivamente. Il suo atletismo e la sua mobilità gli consentono di poter essere aggressivo off-the-ball e passare sopra tutti i blocchi per liberare i tiratori. Nella clip di seguito alcuni passaggi davvero intriganti.
https://youtu.be/yulObQIfRvk
Se, in virtù di quanto sopra, Dimsa può cavarsela anche sui p&r avversari, l’aspetto difensivo che più lo mette in difficoltà è la difesa uno-contro-uno. Il prossimo #33 della De’ Longhi soffre gli avversari più fisici, paga dazio in contenimento sul pallone quando gli attaccanti lo costringono al contatto nei pressi del ferro, circostanza in cui è costretto a spendere falli oppure a non essere influenzante nel contrasto del tiro. In tal senso, Treviso l’anno scorso aveva in Mekowulu uno dei migliori stoppatori del campionato, ma comunque anche quest’anno potrà contare sulla rim protection di Henry Sims e Aaron Jones.
https://youtu.be/Rw0B0d1XZ6A





