Difesa
Per quanto riguarda la fase difensiva, che potrebbe essere l’ago della bilancia per Sassari l’anno prossimo, Battle porta con sé un’impostazione difensiva molto forte e non comune per gli esordienti nel nostro campionato, derivata dagli anni passati sotto coach Jim Boeheim. La difesa a zona implementata da Syracuse negli anni ha fama internazionale, ciò ha sicuramente mentalizzato difensivamente anche l’ex numero #25 degli Orange, rendendolo un buon difensore di squadra, capace di integrarsi in un sistema. A ciò, si frappone invece quanto passato nell’ultima stagione in Russia, quando l’Enisey non ha certamente offerto un clamoroso spettacolo difensivo, risultando anzi una delle peggiori – se non la peggiore – difese della VTB League. Questo banco di prova, tuttavia, ha reso possibile evidenziare i suoi limiti e i suoi punti di forza in difesa, che andremo ad analizzare. Innanzitutto, il suo essere un buon team defender si manifesta specialmente nel suo lavoro perimetrale, Battle ha le possibilità fisico-atletiche per essere efficace in close-out e stare con tutti sul perimetro. Abbiamo osservato questo dettaglio in particolare nella sfida casalinga dell’Enisey al Kalev Cramo, in cui è riuscito ad essere impattante sulle conclusioni dalla distanza avversarie.
https://youtu.be/48OcjtdTV2I
Nel 2020/21, è stato anche nel complesso positivo in difesa sui pick&roll. Battle ha le gambe per gestire le scelte da fare sui blocchi sulla palla, riuscendo ad essere accorto quando passa sopra e pronto quando passa dietro, leggendo spesso bene le intenzioni dell’attacco. I margini di miglioramento e i passaggi a vuoto non mancano in questo fondamentale parecchio avanzato, ma in questo video riusciamo a vedere dei flash tendenzialmente positivi.
https://youtu.be/4jWP5WiRxIo
Tasto dolente, almeno per il momento, pare essere la difesa individuale. L’attitudine di squadra durante la scorsa stagione non aiuta in questa direzione, Battle ha infatti mostrato carenze di aggressività, ma anche in uno-contro-uno più di qualche volta è andato sotto. L’apparenza, appunto, è che la guardia soffra molto gli attaccanti rapidi e dal primo passo veloce, non riuscendo talvolta a stare dietro ad avversari più brevilinei.
https://youtu.be/3a9UnC40bTs
In tal senso, sarà da vedere quanto la sua propensione difensiva crescerà in un contesto più competitivo e quanto il sistema sassarese riuscirà a nascondere i suoi limiti, esaltando i suoi punti di forza. Ad ogni modo, Tyus Battle è chiamato a confermare le buone impressioni lasciate al suo arrivo in Europa, facendo un ulteriore passo in avanti per contribuire come sperato alla causa del nuovo Banco di Sardegna Sassari.





