A questo proposito, può essere interessante vedere com’è cambiato l’approccio del campione d’Europa 2016 dalla mossa di mercato che ha, in tutti i sensi, spostato gli equilibri della formazione felsinea. Per farlo, mettiamo a confronto le tabelle dei playtypes di InStat di Teodosic, prima e dopo dell’esordio di Marco Belinelli.


Si evidenzia, com’era facile immaginare, sta tirando meno frequentemente in situazioni di catch and shoot e screen offs, due circostanze in cui il nuovo arrivato eccelle come pochi in Europa. Sono diminuiti anche i tiri provenienti dagli hand offs, altra situazione che è andata più verso l’opzione Belinelli, che ama giocare partendo da un consegnato. Sono aumentati drasticamente, invece, i possessi in cui Teodosic attacca con un pick&roll, che resta lo schema in cui si rende più pericoloso e che più gli permette di incastrarsi meglio nel contesto di squadra. Di fatto, Milos resta l’unico elemento della Virtus in grado di sfruttare con continuità i duetti con i rollanti, dunque la frequenza aumentata è sintomo della direzione che sta prendendo l’attacco della Segafredo con i nuovi interpreti. Dal p&r poi, Milos può comunque creare combinazioni con Beli, sia sfruttando la sua dimensione da tagliante, che innescandolo sull’arco dopo aver sfruttato il blocco, con uno skip pass o un’altra lettura alla Teodosic.
https://youtu.be/8rtNvR-nPIc
D’altronde, sulla fiducia e l’intesa tra i due ci sono pochi dubbi. Lo si intuiva già dalle parole nella conferenza stampa di presentazione dell’uomo di coach Pop, la risposta dell’altro è arrivata sul campo, attraverso ciò che gli riesce meglio, cioè i passaggi. Non è un caso né un dettaglio da poco, infatti, che Teodosic abbia messo nelle mani di Belinelli due tiri pesantissimi (che adesso ricordiamo tutti, poiché segnati) come quelli che hanno deciso la sfida contro il Cedevita in EuroCup. In entrambe le circostanze, decisive per portare la sfida all’overtime poi dominato da Bologna, è stato Milos a servire Marco in prima persona (anche dopo qualche errore personale, bisogna dirlo), che ha nettamente risposto presente.
https://youtu.be/hMP2-wmJjZk





