CONCLUSIONI
Cauley Stein è un giocatore di lungo corso in Nba, estremamente verticale, che in attacco gioca quasi sempre sopra il ferro in situazioni dinamiche.
A 30 anni è maturo dal punto di vista mentale. Se sta bene fisicamente e se riprende fiducia in sé stesso, in Europa può rilanciare la sua carriera magari anche per piazze FIBA molto ambiziose.
Sarà fondamentale che si cali subito nella mentalità giusta. Non deve sentire addosso la pressione di essere la superstar di Varese e non deve farsi prendere dalla sindrome “Dwight Howard a Taiwan”. La LBA e le coppe FIBA sono competizioni di tutto rispetto e lui dovrà calarsi con la adeguata mentalità e la giusta voglia nella squadra, con i compagni e con lo staff tecnico.
Con Colbey Ross avrebbe probabilmente fatto i buchi nel parquet. Adesso però saranno Moretti, Shahid e Librizzi a dovergliela alzare nel modo giusto. Saranno in grado? In attesa delle evoluzioni di Librizzi e della scoperta di Shahid, noi scommetteremmo su Davide Moretti, che ha importanti capacità di playmaking (a Pesaro passate in secondo piano rispetto a quelle da scorer) e che, a 25 anni, ha oramai la maturità giusta per le letture nelle diverse situazioni di gioco.
Willie può essere un colpo pazzesco per il basket italiano e può infiammare il caldissimo pubblico di Masnago.





