Un nuovo miracolo. Ancora un’impresa clamorosa contro la Serbia. L’Italia, dopo il preolimpico 2021 e gli Europei dell’anno scorso, vince nuovamente contro i balcanici (78-76) e fa un passo importantissimo verso i quarti dei Mondiali 2023. Un incredibile Simone Fontecchio, un magic moment di Datome e tanto entusiasmo: così gli azzurri hanno rimontato da -16 nel terzo periodo ed hanno portato a casa il successo, facendo le scelte giuste nel finale dove il talento dei Jazz è stato mostruoso, poi ci sono le difese di Pajola e Melli, un paio di giocate di Severini e Spissu. Jovic sbaglia la tripla disperata e per l’Italia è un trionfo quasi insperato.
Gli azzurri partono benissimo, con 5/5 dall’arco e trovando il +10 (20-10 al 7’), però perdono troppi palloni e concedono qualche contropiede di troppo ai serbi. Così i nostri avversari restano attaccati e vanno poi avanti, con un ottimo Avramovic, però la squadra di Pozzecco c’è e risponde, pur subendo la tripla del sorpasso di Bogdanovic sulla sirena. L’avvio di ripresa è disastroso, la Serbia fa quello che vuole con Milutinov e scappa fino al +16. L’Italia sembra al tappeto, senza soluzioni. Ma ci sono Fontecchio e Datome: 7 punti in fila del giocatore dei Jazz, 10 del capitano e tutto da rifare. Poi il quarto periodo del miracolo. Ora si può davvero sognare.
Italia-Serbia: le pagelle
Spissu 7 – Indica la via, aprendo con la tripla ed il gioco da 4 punti. Si perde un po’ nel momento di ondata serba, poi torna ad essere protagonista nel finale.
Tonut 6 – Attacca bene, ma fatica a finire al ferro con la fisicità dei serbi. Comunque lavora in difesa ed è presente nel concitato finale.
Melli 7.5 – Il più continuo, dopo Fontecchio. Parte forte, battaglia con Milutinov e gli altri lunghi serbi sotto canestro. E nel finale chiude il canestro dietro.
Fontecchio 10 – Una partita leggendaria. I 7 punti che ridanno vita all’Italia, tutti i canestri decisivi nel finale. Chiude con 30 punti e 11/15 dal campo. Mostruoso.
Ricci 5 – Dopo un grande Mondiale, una giornata di difficoltà, con due errori anche nella rimonta e l’uscita per 5 falli.
Spagnolo ne
Polonara 5 – Tanti errori, non riesce mai a trovare il feeling con la partita.
Diouf ne
Severini 7 – I falli di Ricci e le difficoltà di Polonara gli danno una chance e lui la sfrutta nel migliore dei modi. Fa un lavoro prezioso a rimbalzo e piazza la tripla del +5 nel finale.
Procida ne
Pajola 8 – Segna 7 punti, con un paio di canestri importanti, ma soprattutto fa un lavoro sopraffino in difesa nel finale di partita. Quando chiude la strada ad ogni giocatore serbo.
Datome 8 – Eccolo, l’attesissimo squillo del capitano. Segna i 10 punti (consecutivi) che cambiano l’inerzia della partita e permettono, poi, ai compagni di portarla a casa nel quarto periodo.
