In un derby da sold-out (4.780 spettatori) la Openjobmetis trova per la prima volta l’anima, ma non ancora la vittoria. Un paio di egoismi di Hanlan nel finale rimbalzano contro il “muro umano” di Hines, miglior stoppatore di sempre di Eurolega, che respinge con perdite l’assalto al ferro del canadese. La prima senza Cauley-Stein mostra una Varese completamente trasformata dal punto di vista dell’intensità, dell’aggressività e dell’atteggiamento difensivo e Milano deve ricorrere a tutto il talento di Shields per espugnare la Itelyum Arena. A questa squadra ora manca un playmaker che sappia creare vantaggi e attaccare il ferro (e per lasciare meno solo Hanlan in attacco nei momenti in cui la palla scotta) per completare la fase di rebuilding. Il cambio Spencer-Cauley Stein? E’ la prova provata che nella pallacanestro talvolta less is more. La strada adesso è quella giusta e con un po’ di fortuna i biancorossi potranno tornare al successo a partire dalla prossima importantissima trasferta di Pesaro. Certo che la classifica ora fa paura… E Milano? A meno di 48 ore dall’impresa di Barcellona, i meneghini devono soffrire per 38’ prima di strappare il referto rosa. Ci vuole uno Shields-show per risolverla (poi out per infortunio), al netto della serie incredibile di assenze (Messina ammalato), ma trova per la prima volta in stagione Billy Baron.
Openjobmetis Varese
Shahid 6.5: ci mette tutto il cuore del mondo, prova a trasformarsi in Colbey Ross e disputa un primo tempo incredibile oltre i suoi limiti, che poi inevitabilmente emergono.
Hanlan 6.5: poteva essere l’uomo-partita, ma prima si fa dare un fallo tecnico per proteste, poi nel finale cerca di essere il salvatore della patria, andando a rimbalzare contro Kyle Hines (mica cotiche) nei suoi solitari assalti al ferro. Egoista? Sicuramente, ma gli manca un playmaker al suo fianco che dia alternative alla squadra.
McDermott 7: rientra con una mano ancora a mezzo servizio, ma il cambio tra lui e Young è oro: apre la scatola con due bombe e iniziative di grande intelligenza.
Brown 7: primo tempo in cui lucida la carabina (tutti i suoi 11 punti segnati), poi chiude buttando il corpo contro gli assalti milanesi (12 rimbalzi), anche se paga dal punto di vista dei chili e dei centimetri.
Spencer 6.5: non un fine dicitore, ma un centro “legnaiolo” che dà profondità alla squadra in attacco. In difesa dopo soli 3 allenamenti cambia la musica sui cambi sistematici e sugli aiuti.
Librizzi 7: difende come una bestia contro i piccoli di Milano e sgancia due triploni che fanno saltare il tetto di Masnago. Indispensabile per mettere pressione alle guardie avversarie.
Zhao n.e.
Woldetensae 6: non trova ancora il fondo del secchiello, ma è coraggioso negli attacchi al ferro, difende con garra e smazza 3 assist ai compagni.
Virginio s.v.
Ulaneo 6.5: solita grinta e coraggio, vola a rimbalzo offensivo, cambia sempre bene in difesa, poi la mano purtroppo è quella che è.
EA7 Emporio Armani Milano
Flaccadori 5: lascia tutto a Barcellona, un fantasma a Masnago. Ma ci può stare.
Tonut 6: gioca per la squadra (4 assist), mette il fisico quando la difesa alza il volume e, soprattutto, segna i due tiri liberi decisivi. Pagnotta guadagnata.
Shields 8: 25 punti e 26’ e una prova davvero fuori categoria. Immarcabile. Esce per infortunio nel finale e fa tremare Milano.
Poythress 5: male male, non dà nulla alla squadra.
Melli 7: lascia sul ferro qualche tiro e un inedito 0/2 dalla lunetta, ma è giocatore di altra categoria, conquista 11 rimbalzi e mette il fisico a meno di 48 ore dalla fatica extra di Barcellona.
Bortolani 6.5: qualche guizzo in attacco, un paio di bombe e nell’emergenza assoluta una valida alternativa anche da handler primario.
Hall 6.5: solita prova concreta e senza fronzoli, dà spessore alla squadra.
Baron 6: bentornato Billy. Con questo Shields, per oggi basta.
Miccoli n.e.
Kamagate n.e.
Caruso 6.5: torna da ex tra gli applausi della Itelyum Arena e disputa una gran bella partita, concreto sotto canestro e con le mani dolci anche se lascia sul ferro la tripla della possibile fuga milanese.
Hines 7.5: un muro umano a Masnago, cancella Hanlan nel finale e sbaglia pochissimo sul campo. Straordinario.





