Brescia riesce a sfatare il tabù Pistoia e a vincere su un campo storicamente ostico grazie ad un super Della Valle e ad una gran prova di squadra. Pistoia è stata sempre costretta ad inseguire, si è avvicinata a cavallo tra il secondo e il terzo quarto ma poi è stata costretta ad arrendersi. Andiamo a scoprire come Brescia ha battuto Pistoia dal punto di vista tattico e con l’aiuto di Synergy.
I quintetti e gli accoppiamenti
Gli Starting Five scelti ed i conseguenti accoppiamenti nei primi minuti sono stati: Christon-Moore, Della Valle-Willis, Akele-Wheatle, Gabriel-Hawkins e Bilan-Ogbeide. Complice l’assenza di Petrucelli Magro decide di andare con un quintetto piuttosto alto con Akele da “ala piccola”.
Le certezze: Miro Bilan in post & dal PnR
Contro Bilan c’è sempre da prendere una decisione non facile: rimanere ognuno sul proprio uomo rischiando di concedergli facili appoggi in post o raddoppiarlo lasciando libero un altro giocatore? Pistoia alterna queste scelte ma c’è anche un altro fattore da considerare, ovvero che il buon Miro è anche un ottimo passatore. Quando non è in posizione di post gioca spesso il PNR da roller ed anche in queste situazioni è ormai una certezza. Nei primi minuti del match la difesa di Pistoia si è concentrata su di lui liberando degli spazi nelle rotazioni e ad approfittarne è stato Kenny Gabriel che si è ricordato di essere un cecchino ed ha punito ripetutamente dall’arco.
Il talento di Willis, i muscoli di Ogbeide
Con un Moore altalenante e decisamente discontinuo al tiro Pistoia si è affidata al talento di Payton Willis che è stato ottimo sia nel concludere in C&S che nel realizzare partendo dal palleggio. Più che i 21 punti realizzati, a stupire sono i 3.0 PPP e il 72.7 FG%, dati impressionanti, praticamente è stato quasi perfetto dal campo.
Da segnalare anche la partita di Derek Ogbeide che doveva vedersela contro i temibili lunghi bresciani e che comunque non ha sfigurato mostrando anzi ottime cose concludendo i P&R con giocate ad alta quota.
Il PNR di Brescia e lo show di ADV
Secondo Synergy nel terzo quarto Brescia ha realizzato 1.625PPP nella voce All P&R Ball Handler including Passes. La chiave della vittoria è tutta lì perché nei primi minuti dopo l’intervallo Pistoia ha fatto un grande sforzo per cercare di rientrare ma poi si è dovuta arrendere ai giochi a due della Germani. Buona parte di questi punti provenivano da Amedeo Della Valle che quando è in serata è un maestro nel leggere le difese avversarie e a punire dal P&R.
Lo show di Amedeo Della Valle ( @AmeDV8 ) vs. Pistoia:
26 PT (8/15 & 53.3 FG%, 5/9 & 55,6% 3PT, 5/5 FT)
1.857 PPP
3 AST
3 REB
75.6 TS%, 70.0 EFG%
in 29 min.📈 &📽️: @SynergySST #LBASerieA #Brescia pic.twitter.com/mNE6AbaBuS
— Spel (@spel81) October 22, 2023
La stanchezza di Pistoia e la difesa di Brescia
Dopo il break di Brescia nel terzo quarto la voglia di far bene tra le mura amiche di Pistoia non è certo mancata, solo che rimontare 22 punti in così poco tempo è un’impresa davvero ardua, se non impossibile. Nel finale il gap si è ridotto ma è giunta anche un po’ di stanchezza ma come si dice speso in questi casi, i buoi ormai erano già scappati dalla stalla.
Detto dell’attacco brillante di Brescia è giusto fare anche un accenno anche alla difesa. Con l’assenza di Petrucelli, vincitore del premio di miglior difensore della stagione 2022-23 ci si poteva aspettare qualche difficoltà nella propria metà campo. Queste difficoltà invece non ci sono state perché la Germani ha ruotato bene nel ruolo due ottime ali come Akele e Burnell in grado di leggere gli attacchi avversari e di aiutare nel P&R con gli stunt. I due non hanno inciso troppo in attacco ma son stati ancora una volta preziosi in difesa agendo da collanti tra le guardie e i lunghi con rotazioni e scelte di ottimo livello.
Le scelte difensive sul P&R
Interessanti le scelte nel difendere sul P&R: quando è in campo Bilan contrariamente a quel che ci si potrebbe aspettare la scelta spesso non è quella di rimanere nei pressi del canestro in posizione di in drop, ma di raddoppiare sapendo che comunque Akele o un’altra ala è pronta a lasciare il proprio uomo e a proteggere momentaneamente l’area.
Quando invece c’è in campo Cobbins, un lungo particolarmente mobile, si sceglie di fare show forte e di effettuare degli stunt o di cambiare sistematicamente.





