Nel corso di un’intervista concessa a La Repubblica, Simone Fontecchio ha ripercorso la storica serata di domenica. Una serata da incorniciare per Simone Fontecchio, che con 39 punti trascina l’Italbasket alla vittoria contro la Bosnia nella seconda giornata di EuroBasket 2025, avvicinandosi al primato storico di Antonello Riva (46 punti nel 1987). Una prestazione da leader assoluto, nata tra emozioni personali, ricordi di famiglia e un sogno olimpico che si chiama Los Angeles 2028.
Ecco le dichiarazioni di Simone Fontecchio.
Sulla sua prestazione
“Da bambino in minibasket, forse, nemmeno me lo ricordo. È stato tutto sorprendente. Sono bei momenti. Quando ti senti così bene e la palla entra, vorresti che non finisse mai. Era il giorno giusto, vincere era importante, gli azzurri tutto il giorno mi dicevano che avrei fatto una grande partita.”
Sulla fiducia con la Nazionale
“La Nazionale mi ha dato fiducia anche nei momenti difficili. Vincere con l’Italia mi emoziona più che segnare in NBA.”
Sul “quasi” record assoluto
“Antonello (Riva, ndr) è una leggenda, è un mito inarrivabile. Anche Carlton Myers mi ha scritto un messaggio, e lui è un altro per il quale ho un’ammirazione quasi sacrale. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati accanto in questo percorso, ho vissuto momenti duri, non so se altri al mio posto avrebbero resistito, io non ne ho fatto un dramma e ho continuato ad andare per la mia strada.”
Dall’Abruzzo a Miami, ma con il cuore a casa
“Le ‘trascino’ dietro dovunque, sono condannate a starmi vicine. Sono diventato papà a 24 anni. Bianca mi ha cambiato la vita. L’avrei voluta anche prima, avessi saputo cosa mi ha donato con la sua nascita. Lei e Luna sono le gioie più incredibili che ho avuto nella vita.”
Obiettivo Los Angeles 2028
“Partecipare ai Giochi del 2028 proprio a Los Angeles, dove gareggiò mio padre, sarebbe un’emozione unica.”
Sulla Spagna
“La Spagna è rognosa e competitiva. Ma ora sappiamo come affrontare partite del genere.”
Sul paragone con le prestazioni di Doncic, Jokic e Markkanen
“Mi gasa il paragone, ma il mio obiettivo resta aiutare la squadra.”





