Nella prima partita casalinga della stagione, i Philadelphia 76ers hanno rimontato uno svantaggio di 29 punti e battuto i Cleveland Cavaliers 114-106. Tyrese Maxey ha segnato 32 punti, Joel Embiid 24 e Jaylen Brown 21. LeBron James ha chiuso con 17 punti e 10 rimbalzi e ha firmato la rimonta più ampia della sua carriera. Dopo il successo al Garden sui Knicks campioni, i Sixers sono 2-0 e hanno già battuto le due finaliste della Eastern Conference dello scorso anno.
Un primo tempo da fischi
L’esordio davanti al pubblico di casa era attesissimo: sul mercato secondario i biglietti del parterre erano arrivati intorno ai 4.000 dollari. Il primo tempo però è stato disastroso. Philadelphia ha tirato 4/15 da tre e ha perso 14 palloni, più dei 12 di tutta la partita contro New York. Nel finale del secondo quarto dagli spalti sono arrivati i fischi.
Ne ha approfittato Donovan Mitchell: 22 punti nel primo tempo e Cavaliers fino al +29. Mitchell ha chiuso con 32 punti all’esordio stagionale.
Il parziale di 15-0 e lo scontro Maxey-Harden
La partita è cambiata con la difesa. Maxey ha pressato ovunque ed è stato il motore del 15-0 nel quarto periodo che ha dato il vantaggio ai Sixers. Nel quarto periodo c’è stato anche un faccia a faccia tra Maxey e James Harden, suo ex compagno a Philadelphia, prima che i due venissero separati.
Prima del sorpasso, Embiid ha segnato 7 punti di fila nell’ultimo quarto per il 96-95. Poi i Cavaliers non hanno più trovato risposte.
LeBron contro il suo passato
La partita aveva un significato particolare per LeBron. In estate, da free agent, aveva valutato un terzo ritorno a Cleveland, dove ha vinto uno dei suoi quattro titoli. Alla fine ha firmato con i Sixers un biennale al minimo salariale per veterani, con l’obiettivo dichiarato del quinto anello.
A 41 anni ha acceso il pubblico con una schiacciata a due mani in campo aperto nel primo tempo e poi con un canestro nato da una palla rubata da Maxey. Nella stessa giornata LeBron era stato al centro di una polemica con il presidente Donald Trump, che lo ha accusato di aver mancato di rispetto agli Stati Uniti durante l’inno nazionale.
Fuori dal campo: il caso luci
Anche fuori dal campo si è parlato della partita. Il nuovo impianto di illuminazione dell’arena dei Sixers dava al parquet una tonalità blu e creava riflessi e strisce colorate nelle riprese della diretta ESPN.






