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Home Lega Basket

Speedy Smith a Reggio: «Winston e Galloway mi hanno convinto»

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
26 Ago 2026
in Lega Basket
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Smith

Credits FIBA

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Kenneth Smith è arrivato a Reggio Emilia sabato scorso e sta già trovando il suo posto, dentro e fuori dal campo. Il giocatore soprannominato “Speedy” è stato presentato ufficialmente insieme al centro Derek Ogbeide nella sede della concessionaria ICH-X Severi & Scorcioni, nuovo Top Sponsor biancorosso, come scrive la Gazzetta di Reggio. A fare gli onori di casa è stato il general manager Marco Sambugaro, che ha introdotto i due nuovi rinforzi alla stampa.

Smith ha girato mezzo continente nella sua carriera, ma l’Italia era rimasta fuori dai suoi itinerari. Una lacuna che ha deciso di colmare con convinzione, anche grazie al contributo di due voci amiche che conosce molto bene:

«Winston e Galloway mi hanno consigliato di dire di sì all’offerta del club reggiano»

Cassius Winston e Langston Galloway, entrambi con un passato a Reggio, gli hanno dipinto un quadro positivo sia della città sia della società. Smith seguiva già il campionato italiano da lontano e sapeva bene cosa avrebbe trovato:

«Ci pensavo a inizio estate: non ho mai giocato in Italia, pur seguendo il campionato. So quanta qualità ci sia, lo si nota chiaramente dalla nostra rosa e da quella delle avversarie.»

A convincerlo definitivamente, tuttavia, è stato il feeling immediato nato con coach Dimitris Priftis:

«Con la UNA Hotels ho sentito subito la fiducia del coach. Ho capito come le nostre visioni, sia in termini di gioco sia di vita, fossero molto simili. Questo ha permesso di arrivare rapidamente a una conclusione positiva.»

Smith: il gruppo e la storia del soprannome

I primi allenamenti con i nuovi compagni hanno lasciato impressioni estremamente positive. Smith descrive uno spogliatoio compatto, con una mentalità chiara fin dai primi giorni di lavoro insieme:

«Il gruppo è molto coeso e si percepisce bene la voglia di costruire qualcosa di importante, oltre a quella di vincere il maggior numero di partite possibile. Questo è l’obiettivo condiviso da tutti.»

Fuori dal campo, Smith si descrive come una persona che ama vivere appieno le città in cui gioca, passeggiare con il proprio cane e godersi la quotidianità. Il suo punto di riferimento sportivo è Allen Iverson, idolo assoluto nella zona in cui è cresciuto.

E il soprannome “Speedy”? Non ha nulla a che fare con il basket: gli fu dato da sua nonna perché nacque direttamente nel corridoio dell’ospedale, mentre la madre stava ancora correndo verso la sala parto. Una storia curiosa che il playmaker racconta ogni anno a chiunque gliela chieda.

In chiusura, il GM Sambugaro ha speso parole molto chiare anche per Derek Ogbeide, presentato come l’elemento ideale per completare il reparto lunghi grazie a serietà, professionalità, presenza a rimbalzo e pericolosità nei roll verso il canestro. Esattamente il profilo che la società emiliana stava cercando.

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Tags: Kenneth SmithUNA Hotels Reggio Emilia
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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