La storia della NBA comincia nel 1946 ma soltanto nel 1949 prende il nome attuale e già nei primi anni si registrano record ancora oggi mai superati e scommesse sportive con statistiche superlative di squadre e campioni.
Soltanto negli anni ‘80 grazie alle prodezze di Michael Jordan, che vola letteralmente a canestro, il basket diventa un fenomeno mondiale e assume i connotati dei grandi sport, raggiungendo i livelli di fama del Football americano e del calcio in Europa.
Oggi la pallacanestro è il terzo sport più seguito e praticato al mondo, dopo il calcio al primo posto e il cricket al secondo posto. Sicuramente la NBA ha un posto di privilegio, perché ogni match è un vero spettacolo con light show, concerti tra un tempo e l’altro, tabelloni che mettono in scena tutte le curiosità statistiche. Secondo le ultime indagini, sono 2,4 miliardi le persone che seguono la pallacanestro, dati destinati ad aumentare e presto questo sport potrebbe superare il cricket, al secondo posto della classifica con 2.5 miliardi di appassionati.
6 febbraio 1988: Jordan vola a canestro
Quella memorabile schiacciata che Jordan realizzò proiettò il basket su tutte le televisioni mondiali, con un salto che sfida le leggi della fisica, infatti, il numero 23 staccò da poco oltre 4 metri e mezzo volando letteralmente a canestro. Basta cercare le immagini in rete per comprendere la prodezza che ha reso la pallacanestro uno degli sport più seguiti al mondo: ma ci sono anche altri record all time da analizzare.
I record assoluti di James LeBron
Nel febbraio del 2023 LeBron ha superato il record di Jabbar fissato a 38387 punti realizzati in carriera e da allora il cestista dei Lakers non smette di segnare punti.
Oggi, nelle sue “prime” 1566 partite ha raggiunto quota 42250 punti, con una media realizzativa di 27 punti per match, inoltre, è al secondo posto per numero di presenze nella NBA, dietro a Robert Parish con 1611 match disputati in 21 stagioni. Un altro record assoluto di LeBron, sono le 23 stagioni disputate nella categoria di basket più incredibile del mondo.
Record assoluti di media realizzativa nella NBA
Torniamo adesso a Michael Jordan, perché tra i cestisti che hanno giocato più di 800 match nella NBA, il numero 23 continua ad avere la migliore media realizzativa di 30,12 punti per match. Al secondo posto c’è Wilt Chamberlain con una media realizzativa di 30,07, mentre il terzo posto è di Elgin Baylor con 27,36 punti.
LeBron si trova al sesto posto di questa classifica con 27,01 punti di media realizzativa, a un passo da Jerry West con 27,03 e anche molto vicino a Kevin Durant con 27,22 punti.
Chamberlain: mister 100 punti in un solo match
Nel 1962 Wilt Chamberlain fissò il record assoluto di 100 punti in un solo match, primato ancora oggi ineguagliato. La partita era Philadelphia Warriors – New York Knicks e Chamberlain fissò anche il record di 59 punti in un tempo. Molti appassionati di basket sono scettici riguardo questo record, tuttavia, continua a dominare le classifiche ufficiali.
Top 5 all time per numero di assist in NBA
Anche questa classifica è cambiata negli ultimi anni e potrebbe subire ancora delle variazioni. Il quinto posto per numero di assist è di Steve Nash con 10335 passaggi determinanti ai fini del canestro, segue al quarto posto il solito James LeBron con 11584 assist.
Terzo posto per Jason Kidd con 12091 assist, mentre al secondo posto c’è un altro cestista che come LeBron è ancora in carriera: Chris Paul con 12499 assist. Il primo posto in questa speciale classifica è di John Stockton, che domina con 15806 assist realizzati dal 1984 al 2003, una media di 10,51 assist per match.
