I Thunder rispondono subito. Dopo la beffa all’ultimo secondo di Gara 1, Oklahoma City ha messo in campo tutta la sua energia per dominare Gara 2 delle Finals NBA 2025: vittoria netta 123-107 contro gli Indiana Pacers e serie nuovamente in parità sull’1-1.
Shai Gilgeous-Alexander è stato il trascinatore assoluto, chiudendo con 34 punti, e raggiungendo anche due traguardi personali: quota 3.000 punti stagionali (inclusi playoff) e il sorpasso su Jalen Brunson come miglior realizzatore complessivo di questi playoff. A supportarlo, un fondamentale Alex Caruso con 20 punti dalla panchina, seguito dai 19 di Jalen Williams, 18 di Aaron Wiggins e 15 di Chet Holmgren.
I Thunder hanno piazzato un break decisivo nel secondo quarto, un parziale di 19-2 che ha trasformato una partita equilibrata in una fuga irrecuperabile. Indiana ha provato a ricucire lo strappo con qualche lampo, ma non è mai riuscita a riportarsi realmente sotto.
Per i Pacers, Tyrese Haliburton ha segnato 17 punti, mentre Myles Turner (16) e Pascal Siakam (15) non sono riusciti a incidere quanto serviva. È il secondo match di fila in cui nessun giocatore di Indiana supera i 20 punti: un’anomalia che non si vedeva dalle Finals 2013 con Miami.
Coach Rick Carlisle ha puntato il dito sul pessimo approccio al primo tempo:
“Se sei una squadra che reagisce invece di agire, non puoi pensare di vincere le Finals”, ha dichiarato.
Con Gara 3 in programma mercoledì a Indianapolis, la città tornerà ad ospitare una partita delle Finals dopo 25 anni. E i Thunder, con un record stagionale di 18-2 dopo una sconfitta, si candidano seriamente a spostare l’inerzia della serie.





