In questi giorni sta tenendo banco la telenovela in merito al futuro di Tornik’e Shengelia, con l’ala georgiana della Virtus Bologna che in molti danno ormai promesso sposo del Barcellona in vista della prossima stagione.
Notizie che hanno trovato la conferma ieri, con Il Mundo Deportivo che addirittura ha parlato di contratti già firmati. In Italia, oggi il Corriere dello Sport ha quasi confermato la voce di un imminente addio tra il georgiano e la Virtus Bologna, insinuando che il club bianconero non avrebbe avanzato alcuna proposta per rinnovare l’accordo, in scadenza il prossimo 30 giugno:
“…E lo farà dopo aver aspettato invano un segnale, un’offerta dal club bianconero, che avrebbe valutato volentieri dopo un bel rapporto instaurato con la città dove lui e la famiglia si trovavano alla grande. Quel segnale, o quell’offerta, che dall’Arcoveggio non sarebbe mai partita, non si sa se per una scelta tecnico-strategica o piuttosto per una situazione non ancora definita, che non consente di conoscere coppa, prospettive e budget per la prossima stagione”.
Dopo queste affermazioni, è arrivata la pronta replica di David Carro Funes, agente di Tornik’e Shengelia, che sul suo profilo X ha smentito quanto riportato da Il Corriere dello sport:
“Vorremmo chiedere all’autore dell’articolo dell’autorevolissimo Corriere dello Sport di essere professionale quando scrive. La Virtus ha seguito da vicino la situazione del giocatore e ha espresso il desiderio di continuare a collaborare”.
We would like to ask the writer of the article “Virtus e Toko: Capolinea” of super respectable media outlet II Corriere dello Sport to be professional when he writes. @VirtusSegafredo has been on top of the player situation and they did express their desire to continue together.
— David Carro Funes (@dcarroFairPlay) May 8, 2025
Resta da capire se quelle di David Carro Funes siano solo dichiarazioni di circostanza, per placare le acque in vista del delicato finale di stagione e dei playoff, oppure se ci sia un fondo di verità e la Virtus abbia intenzione di sedersi intorno a un tavolo per provare a trattare il rinnovo.





