Due sconfitte consecutive stanno accendendo più di qualche segnale d’allarme in casa Tortona. Dopo il KO di Masnago contro Varese, la squadra di coach Mario Fioretti è caduta anche a Treviso per 91-86, ritrovandosi con due stop di fila in un momento della stagione in cui ogni punto pesa enormemente.
Il finale di regular season in Serie A è rovente: cinque giornate ancora da disputare, con tutte le squadre in corsa per un obiettivo. In questo scenario, Tortona ha mostrato un volto diverso rispetto a quello solido e continuo visto per gran parte dell’annata. Dopo un ottimo rientro post Coppa Italia — quattro vittorie consecutive — sono arrivati due passi falsi pesanti in trasferta.
Fioretti: «Difesa e palle perse, così è difficile vincere»
Il tecnico bianconero non ha nascosto la propria insoddisfazione dopo la gara di Treviso:
«In generale l’intero primo tempo è stato troppo condizionato dalle nostre palle perse, davvero troppe. E poi, dalla fine del primo quarto, abbiamo fatto troppe cattive difese per poter andare fuori casa e vincere una partita così, subendo sia individualmente che di squadra, sia situazioni di uno-contro-uno che di pick & roll, oltre ai rimbalzi d’attacco concessi anche nel momento cruciale. Insomma, se vai fuori casa e difendi così è davvero difficile poter vincere.»
Un’analisi lucida che mette in evidenza problemi già emersi anche nella sconfitta contro Varese: gestione del pallone, scelte difensive e poca solidità nei momenti decisivi. Elementi che avevano invece rappresentato un punto di forza fino a poche settimane fa.
Tortona: un finale tutto in salita
Le prossime giornate non lasciano spazio a cali di tensione. Il calendario di Tortona è tra i più complicati del campionato, con diverse sfide contro squadre di alta classifica.
Si parte domenica 12 aprile alla Nova Arena contro Trento, poi il 19 aprile arriva la Virtus Bologna, il 26 aprile trasferta a Reggio Emilia, il 3 maggio sfida interna con Brescia e infine la chiusura a Venezia il 10 maggio.
Un percorso impegnativo che metterà alla prova la tenuta mentale e tecnica della squadra: servirà ritrovare rapidamente quella solidità smarrita per non compromettere quanto di buono costruito durante la stagione.
