La preparazione della Bertram Tortona al primo impegno ufficiale della stagione si è rivelata decisamente complicata. La settimana che conduce alla Supercoppa porta con sé gli strascichi di un periodo estivo segnato da acciacchi fisici e incontri annullati. Sabato pomeriggio alle 17, nella cornice della Nova Arena, i piemontesi sfideranno l’Umana Reyer Venezia nella prima semifinale. Curiosamente, la nuova annata inizierà proprio contro l’avversaria che aveva decretato la fine di quella precedente. Il programma proseguirà poi con la sfida tra Milano e Virtus Bologna, culminando con la finalissima di domenica che accenderà i riflettori sul nuovo impianto di proprietà del club.
Come scritto da Il Piccolo, il percorso di avvicinamento a questo appuntamento è stato tutt’altro che agevole per lo staff di coach Fioretti. La cancellazione dell’ultimo test contro Reggio Emilia rappresenta solo l’epilogo di un mese costellato da problemi fisici, che hanno colpito pesantemente il reparto dei lunghi. Anche il rientro di Aljami Durham è avvenuto solo di recente, costringendo il gruppo ad affrontare diverse amichevoli in condizioni precarie. Questa instabilità ha inevitabilmente rallentato il processo di costruzione della chimica di squadra all’interno di un roster che ha subito molti cambiamenti durante l’estate.
A rendere l’inizio di stagione ancora più ostico contribuisce la pesante defezione di Amar Alibegovic. Il lungo bosniaco, considerato il principale colpo del mercato estivo bianconero, sta scontando una squalifica amministrativa legata a questioni burocratiche relative al suo passato a Trapani. Il suo ritorno sul parquet è precluso fino al 23 settembre, costringendolo a saltare integralmente il torneo del weekend. Alibegovic si aggregherà agli allenamenti di squadra solo la prossima settimana, con l’obiettivo di debuttare nella prima giornata di campionato contro Verona. L’intesa con i nuovi compagni dovrà, per forza di cose, essere costruita con le partite ufficiali già in corso.







