La Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) ha multato la Trapani Shark per 50.000 euro a causa di irregolarità nella gestione dei contratti degli atleti. La decisione arriva dopo che la Lega Basket Serie A ha segnalato la presentazione di undici contratti, nonostante la squadra avesse scelto la formula 6+6. Per i granata, si tratta della terza multa consecutiva per lo stesso motivo.
Dettagli delle sanzioni
Oltre alla multa, la Trapani Shark ha ricevuto un’ulteriore sanzione di 1.333 euro per offese collettive a arbitri e tesserati avversari, comportamento vietato dalle normative sportive.
Inoltre, l’atleta Alessandro Cappelletti è stato squalificato per una partita a causa di un comportamento antisportivo durante una gara, in cui ha offeso e minacciato un avversario.
Altre sanzioni nel campionato
La FIP ha preso provvedimenti anche per altri club:
Nutribullet Treviso ha ricevuto un’ammonizione per problemi tecnici con le attrezzature obbligatorie.
Il dirigente della Openjobmetis Varese, Luis Alberto Scola Balvoa, è stato ammonito per un alterco nel tunnel degli spogliatoi.
Ferraroni Cremona e RSR Sebastiani Rieti sono state multate per i comportamenti irregolari dei loro tifosi.
Impatto delle sanzioni
Le sanzioni evidenziano l’importanza di rispettare le normative per evitare multe e mantenere un ambiente di gioco sano. La FIP ha sottolineato la necessità di un allineamento tra le società e le regole per garantire correttezza e trasparenza nel campionato.





