Dopo una settimana ad alta tensione istituzionale, il campionato di Serie A di basket rimette finalmente il pallone al centro. A Sassari, palla a due alle ore 12, va in scena Dinamo Banco di Sardegna–Trapani Shark, una sfida che arriva al termine di giorni segnati da polemiche, comunicati ufficiali e tensioni tra club, Legabasket e Federazione.
Trapani ancora senza staff: Shark in autogestione
La formazione siciliana si presenta in Sardegna ancora in regime di autogestione tecnica. Il blocco dei tesseramenti e le sanzioni inflitte hanno impedito alla società di completare lo staff: a guidare il gruppo sarà ancora il capitano John Petrucelli, come già avvenuto nella vittoriosa trasferta di Udine.
Una situazione anomala che, almeno finora, non ha inciso sul rendimento di una squadra sorprendente.
Trapani arriva infatti alla sfida forte di 10 vittorie nelle prime 11 gare di campionato, con un percorso che l’ha portata anche alla qualificazione ai play-in di Basketball Champions League, nonostante lo stop europeo contro il Tofas Bursa.
Le posizioni di FIP e LBA
Nei giorni scorsi la Federazione Italiana Pallacanestro ha ribadito con fermezza la legittimità delle sanzioni, sottolineando come i regolamenti siano chiari e condivisi da tutte le società partecipanti. Nessuna apertura, dunque, su ipotesi di sospensione del campionato, circolate nel pieno della polemica.
Per Trapani è scattata anche una nuova sanzione economica, legata al mancato deposito di un contratto, che aggrava una situazione già delicata sul piano amministrativo.
Sassari cerca il fattore campo
Sul fronte opposto, la Dinamo Sassari punta a ritrovare continuità davanti al proprio pubblico. Dopo le recenti sconfitte tra campionato e coppe, il Banco va a caccia della quarta vittoria consecutiva in casa per rilanciarsi in classifica e ridurre il divario con la zona alta.
Il fattore PalaSerradimigni potrebbe risultare decisivo contro una Trapani solida, ma inevitabilmente condizionata dal clima extra-campo.
Quaranta minuti per voltare pagina
Al di là delle tensioni istituzionali, Sassari–Trapani rappresenta un passaggio chiave per entrambe le squadre. Per i sardi, l’occasione di ritrovare certezze e fiducia. Per gli Sharks, la possibilità di confermare che i risultati ottenuti finora non sono casuali.
Dopo giorni di rumore, ora la parola passa davvero al campo.





