Dopo il passo falso di Napoli, la squadra di coach Cancellieri ha mostrato una maggiore solidità difensiva, riuscendo a contenere l’attacco di Udine (una delle migliori squadre a rimbalzo del campionato) proprio nei momenti decisivi. Nonostante il calore del pubblico di casa, l’APU non è riuscita a dare continuità alla bella vittoria ottenuta contro Cantù nel turno precedente. La precisione al tiro è mancata nei minuti finali, permettendo agli ospiti di gestire il vantaggio. Per Trento la missione non è ancora finita. Per qualificarsi dovrà vincere anche l’ultima partita contro l’Olimpia Milano (10 maggio) e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi. Udine, pur avendo già centrato l’obiettivo salvezza con largo anticipo in questa sua stagione di debutto, perde invece l’ultimo treno per la post-season.
GIOCATORE DECISIVO
DJ Steward, e’ stato il fattore decisivo del match: glaciale nel quarto quarto, ha spaccato la partita con triple pesanti e una gestione dei possessi finali da leader vero. Mentre Udine perdeva lucidità, lui ha trascinato Trento alla vittoria con freddezza e talento puro.
GIOCATORE DA RIVEDERE
Christian Mekowulu, è rimasto fuori dal ritmo partita per lunghi tratti, lasciando il pitturato scoperto e non riuscendo mai a imporre la propria fisicità. In una gara decisa sotto le plance, la sua assenza (mentale e fisica) è costata carissima all’APU.
APU OLD WILD WEST UDINE
Christon 6.5: porta in campo sempre la sua qualità anche se non riesce a far girare molto la squadra e mancano i suoi assist.
Spencer 6: fa il suo a rimbalzo ed è nullo in attacco, ma soffre la mobilità di Bayehe fuori dal pitturato.
Hickey 5.5: serata decisamente sottotono per il play americano. È mancato il suo consueto cambio di passo: è apparso imbrigliato dalla difesa fisica di Trento.
Pavan N.E.
Mekowulu 5.5: troppa fatica stasera. Non riesce mai a entrare veramente in ritmo partita e i pochi minuti sul parquet ne sono la prova.
Da Ros 5: prestazione molto opaca e fatica molto al tiro stasera.
Bendzius 7: inizio folgorante, sembrava in serata di grazia. Cala alla distanza quando Trento gli raddoppia la marcatura, ma resta l’anima dell’attacco friulano.
Biasutti N.E.
Dawkins 6: alterno. Accende il Carnera con un paio di fiammate, ma scompare dalla partita nei minuti decisivi.
Calzavara 6: buon impatto dalla panchina, porta energia e difesa, ma non basta a invertire l’inerzia del match.
Mizerniuk N.E.
Ikangi 5.5: difensivamente sempre presente, ma in attacco è nullo. Trento ha potuto battezzarlo spesso, intasando l’area.
Coach Vertemati 6: la squadra ha lottato, ma è mancata la zampata finale. La salvezza resta un grande traguardo, ma oggi è mancato il “killer instinct” per sognare i playoff.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
Steward 7.5: il trascinatore. Quando la palla pesava, ha trovato canestri fondamentali dall’arco e in penetrazione. Chiude come top scorer dei suoi.
Niang 5: S.V.
Jogela 5.5: serata opaca per il lituano. È mancata la sua solita aggressività in transizione e la capacità di attaccare il ferro con continuità.
Forray 6.5: entra e cambia il ritmo difensivo della squadra, dimostrando per l’ennesima volta che l’età è solo un numero quando si ha questa leadership.
Airhienbuwa N.E.
Cattapan N.E.
Mawugbe 6.5: un muro nel pitturato. Non brilla per estetica offensiva, ma la sua presenza intimidatrice ha costretto gli attaccanti di Udine a cambiare diverse traiettorie di tiro.
Aldridge 6.5: meno appariscente del solito in attacco, ma il suo lavoro sporco a rimbalzo (7 catturati) è stato ossigeno puro per coach Cancellieri.
Jakimovski 5.5: un po’ in ombra oggi. Non trova ritmo al tiro e soffre la fisicità di Bendzius in avvio.
Bayehe 7: solido sotto canestro. Ha vinto il duello fisico con i lunghi friulani, garantendo rimbalzi e seconde opportunità cruciali.
Hassan 5.5: è stata una serata difficile per lui. Entrato per dare fisicità e colpire sugli scarichi, non è mai riuscito a trovare continuità nel tiro.
Battle 6.5: alterna momenti di blackout a giocate di puro talento. La sua difesa nel quarto quarto ha tolto ritmo agli esterni di Udine.
Coach Cancellieri 7.5: ha preparato la partita perfettamente sulla difesa, togliendo a Udine le linee di passaggio facili. Vittoria che vale oro.
