Una bruttissima Olimpia Milano cade in casa dell’Aquila Trento, con i bianconeri che dominano il match. La squadra di Messina, corta a causa delle assenze, inizia bene ma subisce un parziale di 26-0 da Trento tra finire del primo quarto e inizio del secondo. Da quel momento il match è virtualmente chiuso, con l’EA7 che in modo preoccupante non dà segnali di vita. Ennesima, ottima prova invece per la squadra di Galbiati, che si conferma al primo posto in solitaria e la squadra da battere in questo campionato. Finisce 91-57 per i padroni di casa.
Aquila Trento
Ford 6.5: meno puntuale e preciso rispetto al solito, ma comunque riesce a fare male specialmente nel secondo tempo.
Niang 6.5: si muove nelle pieghe della partita, lottando bene e mostrando flash interessanti.
Forray 8: il capitano dà il la al mega parziale dei suoi e poi nel quarto quarto chiude tutto con uno show per il +30.
Mawugbe 6: viene servito poco ma comunque lotta sotto i tabelloni e si fa sentire a rimbalzo.
Lamb 5.5: sicuramente il più in difficoltà tra i suoi, almeno ad inizio partita quando soffre gli attacchi di Mirotic e Leday in post.
Zukauskas 7.5: in una serata che vede Lamb faticare, dà un apporto fondamentale dalla panchina e colpisce dall’arco come un cecchino.
Ellis 7.5: distribuisce bene il pallone e chiude in doppia cifra, mettendo il timbro in ognuno dei momenti più importanti del match.
Pecchia 6.5: fatica a ingranare la marcia giusta per trovare il proprio ritmo, ma porta fisicità importante a rimbalzo.
Cale 7: inizialmente soffre un po’ la buona difesa di Milano, poi prende confidenza con il passare dei minuti e conferma la sua importanza in questa squadra.
Bayehe 7.5: ottima prova in uscita dalla panchina, dà spessore sotto canestro e garantisce ai suoi molte seconde occasioni.
Coach Galbiati 8: ingabbia Milano punendo nel migliore dei modi l’emergenza avversaria. I suoi giocano la migliore pallacanestro del campionato e lui ne è l’architetto principale.
Olimpia Milano
Bortolani sv: inspiegabile il suo poco utilizzo in una serata così complicata e numericamente difficile per Milano.
Brooks 5.5: rimane uno dei pochi segnali positivi in questa stagione per il momento disastrosa di Milano. Se è un buon giocatore in mezzo a queste difficoltà, in un sistema che funziona chissà cosa potrebbe dare.
Leday 5: prova nuovamente a portare la torcia per guidare i suoi, ma anche lui cede alla mancanza di carattere generale.
Ricci 5: sembra abbastanza nervoso, ma comunque è l’unico a segnare dall’arco con costanza.
Suigo ne
Flaccadori 4.5: contro la sua ex squadra non riesce a incidere, prova anonima se non per i tiri liberi sbagliati.
Caruso 5: è l’unico centro di ruolo e fa difficoltà, ma quantomeno prova a combattere.
Mirotic 4: qualcuno ha visto il leader che doveva essere? In una partita del genere avrebbe dovuto trascinare i suoi, rimandato di nuovo.
Causeur 4: dopo gli ottimi segnali del derby torna ad essere il giocatore fuori ritmo che si era visto ad inizio stagione.
Bolmaro 4.5: raccoglie qualche punto nel secondo tempo, ma i buoi sono abbondantemente scappati.
Tonut 4: continua a non dare segnali di vita, lo 0/2 ai liberi è sintomo della sua condizione prima di tutto mentale.
Coach Messina 4: le assenze non possono e devono essere giustificazione per quanto (non) si è visto in campo, situazione preoccupante e da allarme rosso.





