Torna al successo lontano da casa la Dolomiti Energia Trentino, che espugna il PalaVerde di Treviso superando la Nutribullet per 67-88 (qui il tabellino). Dopo un primo quarto avaro di soluzioni offensive da entrambe le parti, la formazione di Cancellieri alza progressivamente il ritmo, prende il controllo della gara e lo gestisce fino alla sirena finale, mandando cinque giocatori in doppia cifra. A Treviso non basta un Abdur-Rakhman da 19 punti, unico vero riferimento offensivo di una Nutribullet che paga percentuali al tiro deficitarie e, più in generale, un attacco incapace di reggere il passo imposto da Trento.
Man of the match: Ancora una volta, quando si accende Devante’ Jones Trento cambia marcia. Dopo un primo quarto sottotono, la guardia ex Lubiana prende in mano la situazione, dettando i ritmi su entrambi i lati del campo e permettendo alla Dolomiti Energia di mettere la freccia in maniera definitiva.
Da rivedere: Al di là delle percentuali negative, a Treviso è mancata soprattutto l’energia nervosa: la squadra si è progressivamente spenta, arrendendosi di fatto al primo strappo importante della Dolomiti Energia.
Nutribullet Treviso
Cappelletti 5,5:buon esordio con la nuova maglia, porta a casa i suoi numeri ma non riesce a coinvolgere i compagni né a dare ritmo all’attacco.
Weber 5: l’energia si vede solo nel primo tempo, poi si spegne insieme al resto della squadra.
Abdur-Rakhman 6,5: unico a trovare con continuità il fondo della retina in una serata complicatissima per Treviso.
Guerrini NE
Torresani 5: perde un paio di palloni pesanti e nel complesso incide poco sulla gara.
Miaschi 5: non riesce a dare la consueta scossa con il tiro da tre, anche perché si prende poche responsabilità.
Pinkins 5: nel primo tempo è un fattore a rimbalzo (7), ma fatica enormemente a finalizzare da sotto, sbagliando anche conclusioni semplici.
Chillo 6: solito lavoro sporco, difficile chiedergli di più. Nel finale però si lascia prendere dal nervosismo commettendo un fallo antisportivo.
Guidolin NE
Radosevic 4: nei primi minuti viene surclassato a rimbalzo da Mawugbe, dall’arco non trova mai il bersaglio (0/5) e in difesa soffre gli esterni avversari.
Spinazzè NE
Coach Nicola 4: dopo la prestazione incoraggiante di Bologna arriva una gara molto negativa davanti al proprio pubblico. Alla prima difficoltà la squadra si disunisce e si arrende. L’assenza di Macura pesa, ma servirà molto di più dal resto del roster.
Dolomiti Energia Trento
Steward 7: dopo l’ottima prova in Lituania, oggi è silenzioso ma estremamente efficace, chiudendo comunque in doppia cifra.
Jones 7,5: il motore dell’attacco trentino. Segna, crea per i compagni e incide anche nella propria metà
Niang SV: coach Cancellieri gli riserva solamente scampoli di partita.
Vernaghi SV: in campo solamente nel minuto finale.
Jogela 7: la buona prestazione del lituano è un sussulto dopo un periodo parecchio difficile.
Forray 6: rimane ai margini dal punto di vista statistico, ma è sul parquet nel momento in cui Trento prende il largo.
Airhienbuwa 6: con più spazio del solito non riesce a mettersi particolarmente in evidenza, limitandosi a svolgere il lavoro sporco.
Mawugbe 7: nel primo tempo domina a rimbalzo ed è protagonista dell’allungo, ben servito dai compagni; i problemi di falli lo limitano ancora una volta.
Aldridge 7: tappa bene i buchi e completa il lavoro dei compagni. Qualche distrazione difensiva, ma prestazione complessivamente positiva.
Jakimovski 7: molto bravo ad attaccare il ferro, guadagnare viaggi in lunetta e correre il campo in transizione.
Hassan 6,5: soli 8 minuti in campo, nei quali trova però 3 punti e un paio di assist.
Battle 7,5: finalmente una prestazione continua per l’ex Gonzaga, che chiude da top scorer (15 punti) mostrando anche un buon decision-making, suo tallone d’Achille fin qui.
Coach Cancellieri 7: l’avversario non era irresistibile, ma questo è anche merito delle sue scelte. Ottime risposte da tutto il gruppo e vittoria netta e convincente.
