Nonostante un avvio da incubo, Treviso Basket riesce a ritrovare le energie per rimontare lo Tsmoki-Minsk e conquistare il pass per i gironi di Champions League. La partenza dei bielorussi è bruciante, con un Beliankou sugli scudi, protagonista nel 21-8 degli ospiti dopo soli 5 minuti di gioco. Treviso riordina le idee e controbatte con un parziale di 22-0, che permette alla truppa di Max Menetti di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. I bielorussi provano più volte a ricucire lo strappo, soprattutto nell’ultimo periodo, portandosi dal -27 al -14 molto rapidamente, prima che Sims si prenda la scena con 6 punti consecutivi, archiviando definitivamente la contesa. Il 95-78 con cui TVB sconfigge lo Tsmoki sancisce dunque il ritorno della piazza di Treviso in Europa.
Nutribullet Treviso Basket
DeWayne Russell 5.5: soffre tanto, troppo la fisicità di Warner su entrambe le metà del campo, offendo tuttavia un buon contributo in fase di regia. Rivedibile l’apporto al tiro con 1/9 dal campo, con insoliti errori dal midrange, marchio di fabbrica del play di Peoria.
Giordano Bortolani 7: 5 punti nel primo quarto, altrettanti nel secondo. Fondamentale nel ricucire lo strappo prima e nell’ampliare il divario tra le due compagini poi. Meno efficace nel secondo tempo, dove si prende meno responsabilità.
Davide Casarin 5: dopo alcune ottime prestazione non riesce a entrare in partita. Come successo nella semifinale contro i Bakken Bears, il classe 2003 arrivato in prestito dalla Reyer fatica a comprendere il metro arbitrale, risultando meno efficace in fase difensiva oltre che fuori ritmo al tiro.
Matteo Chillo 7: pochi minuti, tanta sostanza. Punisce con due bombe sugli scarichi dei penetranti, facendosi trovare pronto quando chiamato in causa. Lotta contro i pariruolo nel pitturato trevigiano con buoni risultati.
Henry Sims 7.5: a tratti silenzioso nella prima metà di gara (non solo per colpe sue, anzi), chiude definitivamente il match dominando la scena nell’ultimo periodo. Sfrutta ottimamente i mismatch a suo favore nell’area di Minsk con Upshaw in panchina.
Michał Sokolowski 7.5: non sempre tutte le voci del tabellino rendono giustizia a una prestazione, e l’1/10 al tiro dell’ala polacca lascerebbe pensare a una partita negativa. Tuttavia, il contributo totale fornito nel parziale di 22-0 che sposta l’inerzia in favore di Treviso va ben oltre le mere statistiche. Gestione del gioco, passaggi giusti, ottime difese e un +31 di plus/minus a testimoniare il tutto.
Tomas Dimsa 9: affronta il match con un piglio diverso dai compagni fin da subito, con due bombe che permettono a Treviso di non sprofondare definitivamente. Chiude con 26 punti frutto anche di un 6/9 dall’arco, a cui aggiunge un’ottima difesa, fungendo talvolta anche da ballhandler primario in fase offensiva.
Aaron Jones 6.5: oggetto misterioso della Nutribullet fino ad oggi, cambia completamente il suo approccio al match: entra in campo concentrato e attivo su entrambi i fronti. Le qualità per ritagliarsi un ruolo importante ci sono tutte.
Nicola Akele 8: assieme a Dimsa forse l’unico a scendere in campo con il giusto atteggiamento dal primo minuto di gioco. Sbaglia solo la prima conclusione tentata, mandando a segno le successive 6, di cui 5 dalla lunga distanza. Solido a rimbalzo e lucido nel servire i compagni, come testimoniano i 4 assist a referto.
