Il derby del Friuli-Venezia Giulia di questa sera al Pala Carnera si è chiuso con una netta affermazione della Pallacanestro Trieste, che espugna Udine con il punteggio di 70-89. Nonostante un ottimo inizio dell’APU (avanti 27-19 dopo il primo quarto), i giuliani hanno cambiato marcia nel secondo periodo, ribaltando l’inerzia con un parziale difensivo devastante e la precisione chirurgica dei propri leader. Trieste ha dimostrato di avere più “benzina” e soluzioni tattiche, mentre Udine ha pagato un calo fisico vistoso dopo i primi 15 minuti. Il finale riflette fedelmente quanto visto sul parquet del Carnera: una Trieste in formato corazzata.
GIOCATORE DECISIVO
Ross, è stato il “grimaldello” che ha scardinato la difesa di Udine. Quando l’APU era avanti e il Carnera spingeva, Ross ha mantenuto una calma glaciale. Non ha solo segnato ma ha creato vantaggi ad ogni possesso. I suoi pick&roll hanno costretto i lunghi di Udine (Mekowulu e Spencer) a uscire dall’area, lasciando praterie per i tagli dei compagni.
GIOCATORE DA RIVEDERE
Bendzius, È stato l’uomo più atteso, specialmente per la sua capacità di punire dall’arco e aprire la difesa di Trieste. Nel primo quarto sembrava in serata, trovando un paio di conclusioni delle sue che hanno alimentato il vantaggio iniziale di Udine. Ma non ha rispettato le aspettative chiudendo con un 2 su 15 dal campo.
APU UDINE
Christon 7: L’ultimo a mollare. Cerca di tenere a galla i suoi con giocate personali di alta scuola, ma predica nel deserto per larghi tratti.
Alibegovic 5.5: Parte forte con un paio di triple, poi sbatte contro la difesa di Toscano-Anderson e perde fiducia.
Spencer 6: Il solito mastino. Si danna l’anima in difesa e cattura rimbalzi importanti, ma in attacco non riceve palloni giocabili.
Hickey 5.5: Giornata complicata. Fatica a trovare ritmo al tiro e soffre la pressione dei parigrado triestini.
Pavan N.E.
Mekowulu 6.5: L’unico a reggere fisicamente sotto canestro. Lotta su ogni pallone, ma i falli ne limitano l’impiego nel finale.
Da Ros 6: L’intelligenza cestistica non gli manca ma fisicamente fatica a reggere l’urto.
Bendzius 5.5: troppo sfortunato al tiro stasera(2/15) e non riesce a dare il suo supporto alla gara.
Dawkins 5: Mai veramente in partita. Non riesce a incidere né in attacco né in difesa, risultando spesso un corpo estraneo.
Calzavara 5.5: Ci mette la grinta, ma l’impatto sul match è minimo contro un reparto guardie avversario di altissimo livello.
Mizerniuk N.E.
Ikangi 5.5: Poco incisivo. Non riesce a dare quel cambio di passo difensivo che solitamente garantisce.
Coach Vertemati 5.5: La squadra approccia bene, ma non riesce a trovare un “Piano B” quando Trieste chiude l’area e scappa nel punteggio.
PALLACANESTRO TRIESTE
Toscano-Anderson 6: Stasera risulta molto anonimo nel contributo che da alla squadra.
Martucci N.E.
Ross 8: Semplicemente immarcabile. Guida la transizione con una velocità folle, segna triple pesanti e chiude con una doppia-doppia sfiorata tra punti e assist.
Deangeli 6.5: Il capitano ha giocato la sua classica partita tutta grinta e sostanza.
Uthoff 7: Un cecchino. Quando riceve oltre l’arco è una sentenza, ma convince anche per come aiuta a rimbalzo.
Ruzzier 6.5: Gestione magistrale. Quando Ross riprende fiato, lui tiene le redini del gioco con una calma olimpica.
Candussi 7: Chiamato agli straordinari per l’assenza di Sissoko, regge l’urto contro Mekowulu e segna canestri fondamentali.
Iannuzzi N.E.
Brown 6.5: Non brilla in fase realizzativa come al solito, ma il suo lavoro sporco in difesa è vitale.
Moretti N.E.
Bannan 6: Partita di grande sacrificio per il lungo australiano. In una serata in cui Candussi e Uthoff erano in stato di grazia.
Ramsey 6.5: Solido e concreto. Chiude la contesa con freddezza.
Coach Taccetti 7.5: Vince la sfida tattica. La scelta di alternare la zona all’uomo ha mandato fuori giri l’attacco di Udine dopo il primo intervallo.
