Andrea Trinchieri ha vinto con il suo Zalgiris in quel di Bologna. Una partita confusionaria, quasi rocambolesca terminata con una vittoria. Il coach ha analizzato così la partita, ma ha anche concesso un siparietto finale con il giornalista riguardo a un suo possibile futuro in Virtus.
Abbiamo vinto la partita cinque volte, abbiamo perso la partita quattro volte. Torniamo a casa con una grande vittoria in trasferta, una vittoria di squadra. Credo che nonostante gli errori enormi che abbiamo commesso, abbiamo meritato di vincere. C’è stato un momento in cui eravamo un po’ timorosi di vincere la partita. Quindi eravamo un po’ tentennanti, ma vincere in Eurolega in trasferta è molto difficile, quindi lo prendiamo. E siamo molto felici per Sabonis che non ha perso il lavoro, perché abbiamo scommesso che se avessimo perso questa partita, avrebbe perso il lavoro.
Parlando del 4-4, loro hanno fatto una serie 11-2. Cosa è successo allora?
Hai menzionato che la squadra aveva paura di vincere.
Stiamo cercando di trovare gerarchia. E quando, per esempio, un veterano come Ulanovas, ha perso palla, eravamo completamente in panico, perché ci si aspetta tanto da lui, non quel turnover. Ti aspetti che tenga la palla, che facciano fallo, e lui faccia due su due ai liberi. Ma ascolta, non voglio pensare a questi errori. Giochiamo fra 48 ore, dobbiamo rigenerarci e andare avanti.
Domanda fuori tema per la fine. Ho parlato con alcuni tifosi fuori dall’arena.
Mi hanno detto che anche se sei di Milano, non gli dispiace e sarebbero felici di vederti un giorno a Bologna, allenare il Bologna. Quindi puoi…
Ora sono allo Zalgiris.
Lo so.
Quindi vuoi che io lasci Zalgiris? Vai da Jankunas e gli dici che devo lasciare.
Parlando del futuro…
Non vivo nel futuro. Non vivo nel futuro. Ho tanto lavoro da fare qui allo Zalgiris.





