L’Olimpia Milano, come al solito in emergenza, sprofonda 105-83 contro un Hapoel Tel Aviv oggettivamente inarrestabile.
Il primo tempo dell’Olimpia è anche positivo grazie a una buona intensità e all’inaspettato Totè, ma l’Hapoel sfodera una quantità di talento impressionante trovando il canestro sempre e comunque in ogni condizione.
Leday non sembra in condizione e i lunghi Hapoel spadroneggiano creando anche tanto spazio per i tiratori che puniscono a ripetizione.
Decisivo il terzo quarto quanto l’Hapoel spinge sull’acceleratore mentre l’Olimpia non fa altro che litigare con il tiro da tre punti in ogni situazione.
Non basta la buona volontà dei milanesi e l’Hapoel porta a casa una facile vittoria.
MVP Blakeney: semplicemente incontenibile dal palleggio e l’Olimpia non trova mai una difesa adeguata su di lui.
Da rivedere Guduric: palesemente fuori condizione. Non sarebbe meglio fermarsi?
OLIMPIA MILANO
Mannion 5: entra e va subito in difficoltà. Messina non lo riprova.
Ellis 6,5: fa tutti il possibile e gioca con la consueta maturità. Difficile chiedergli di più.
Tonut 5: come per Mannion brutto approccio alla sfida.
Bolmaro 6,5: garra e intensità, e anche tanti punti.
Brooks 5,5: difesa ballerina e in attacco alterna ottimo momenti e altri spenti. Purtroppo essendo l’unico faro offensivo l’Hapoel lo chiude bene.
LeDay 4: condizione fisica tutta da ritrovare. Impresentabile.
Ricci 5: non basta la solita voglia di lottare.
Flaccadori NE
Guduric 4: non è il caso di fermarsi?
Shields 5: spento offensivamente e senza di lui la squadra non trova spazi per attaccare.
Totè 6,5: oltre ogni più rosea aspettativa. L’unica nota lieta dell’Olimpia.
Dunston 4,5: oggettivamente in enorme difficoltà contro questa fisicità.
Messina 5: fa quello che può con le armi a disposizione ma subisce anche troppo senza trovare contromisure. La squadra non è sul pezzo nello spendere i falli e boccia molto in fretta Mannion e Tonut.
HAPOEL TEL AVIV
Motley 6,5: primo tempo indisponente poi cresce sfruttando la fisicità.
Jones 7: ottimo in fase di costruzione, gestisce bene la squadra.
Blakeney 8: totalmente incontenibile e segna in ogni modo possibile. Devastante.
Bryant 7: regista occulto, esattamente quello che doveva essere Guduric per l’Olimpia.
Segev SV
Palatin SV
Timor SV
Ennis 5,5: piuttosto invisibile.
Malcolm 6,5: solido a rimbalzo, qualche giocata di peso.
Micic 7: in totale controllo senza mai forzare nulla. Che classe.
Wainright 6: si prende pochissime conclusioni ma gioca minuti solidi.
Oturu 7,5: non trova nessuno in grado di fermarlo e spadroneggia nell’area milanese.
Itoudis 7,5: sfrutta molto bene una quantità di talento impressionante imponendo fisicità e gioco. Momento spaziale per lui.
