Dopo la parentesi montana, la TvB Nutribullet è rientrata a Treviso per proseguire la preparazione in vista della nuova stagione. Il coach Alessandro Rossi ha tracciato un bilancio dei primi allenamenti, sottolineando i progressi fisici della squadra e le aree su cui lavorare.
«Abbiamo svolto quattro partite di allenamento intenso in Cadore e i ragazzi hanno risposto bene», ha spiegato Rossi. «Dal punto di vista difensivo siamo più avanti rispetto alla scorsa stagione, mentre in attacco ci sono ancora situazioni da sistemare».
Tra le novità c’è l’arrivo dell’ultimo straniero, DeShawn Stephens, descritto come «un ragazzo estremamente solare e positivo, con grande disponibilità alle richieste dello staff». Al suo fianco, sul perimetro, Rossi ha indicato due pedine fondamentali: Ragland e Weber, chiamati a dare equilibrio e leadership alla manovra offensiva.
Grande fiducia anche in Osi Osieievicius, reduce dagli Europei con la Lituania, che sta mostrando continui miglioramenti, e in Matteo Chillo, sempre più punto di riferimento per energia e intensità: «È un giocatore che dà sempre tutto e che avrà un ruolo importante in campo».
Spazio anche ai giovani italiani: Torrensani e Miaschi sono stati citati come esempi di impegno e crescita costante, capaci di portare un contributo prezioso in allenamento e durante la stagione.
Mercoledì la Nutribullet affronterà la prima amichevole contro Verona, per poi testarsi contro Scafati. «Mi aspetto una gara difficile – ha concluso Rossi – ma sarà un’occasione utile per valutare i progressi e correggere gli errori».
