Il viaggio a Shanghai comincia con un KO, ma il Travel Team biancorosso può comunque portare a casa spunti positivi dal debutto al torneo Rising Stars. Varese Basketball ha ceduto ai canadesi dei Brampton Honey Badgers per 76-88, tenendo botta per gran parte della partita prima di cedere nel finale.
Il gruppo varesino, composto da ragazzi nati tra il 2008 e il 2010 e guidato da Federico Renzetti e Alessandro Giani, si è presentato in Cina con appena nove elementi a disposizione. Adama Sima e Adel Adel, gli ultimi ad aggregarsi alla spedizione, non hanno potuto scendere in campo a causa di problemi legati al visto.
Varese: il finale pesa, le rotazioni corte si fanno sentire
Come scrive La Prealpina, per lunghi tratti i biancorossi ha retto il confronto con una formazione canadese composta quasi interamente da classe 2008. Il distacco si è ampliato soltanto nelle battute conclusive, quando le energie sono venute meno: troppi liberi sbagliati, qualche fallo di troppo e le rotazioni ridotte all’osso hanno finito per favorire gli Honey Badgers, bravi a trovare una serie di triple decisive per chiudere i conti.
I punti varesini sono stati distribuiti così: Lazzati 17, Kangur 14, Dollberg 11, Modanese e Alabiso 10 ciascuno, Risi e Basualdo 5, Rossi 4.
Lo sfondo societario e il prossimo impegno
Sullo sfondo della trasferta cinese c’è anche la presenza di Luis Scola a Shanghai, dove l’ex lungo argentino vanta un trascorso con gli Sharks della CBA nella stagione 2018/19. Sul fronte organizzativo, Ioannis Kastritis continua a rappresentare un riferimento centrale nella gestione sportiva del club.
Oggi Varese torna subito sul parquet per la seconda giornata del girone A, dove troverà come avversaria la selezione australiana dello stato di Victoria. I ragazzi affronteranno una squadra già in grande forma, capace di battere la formazione di casa per 91-74 nella gara inaugurale.
