HomeLega BasketVarese in gita, Napoli conquista un meritato successo. Le pagelle

Varese in gita, Napoli conquista un meritato successo. Le pagelle

Una inspiegabile Openjobmetis si presenta come fosse in gita scolastica alla Alcott Arena e una Guerri desiderosa di muovere la classifica la sbrana. All’istante. Con pienissimo merito. Napoli veniva da 6 sconfitte consecutive e aveva bisogno di vincere (Magro veniva dato sull’orlo dell’esonero). Varese era reduce da 3 successi in fila e si ferma (ancora una volta) sul più bello. Ha vinto chi ha avuto più fame. Null’altro da aggiungere su una partita che non ha mai avuto storia. Il match si conclude sul punteggio di 104-75.

Giocatore decisivo

Alessandro Magro. Non un giocatore, ma un allenatore. Che, pur tra mille problemi (arrivi, partenze e infortuni), ha saputo guidare la sua squadra ad un successo importantissimo. In mezzo a polemiche e contestazioni. Una Pasqua di resurrezione anticipata.

Da rivedere

Tutta Varese. Sindrome da pancia piena dopo 3 vittorie consecutive? Riteniamo di sì. Tesi corroborata dalle parole di Kastritis nel post partita.

GUERRI NAPOLI

El-Amin 7: anche lui approfitta della pigrizia degli esterni ospiti per batterli sistematicamente in penetrazione.

Bolton 8.5: prestazione totale, da doppia doppia. Firma 19 punti e 10 rimbalzi in 27’ con 8 falli subiti e 5 assist. Le cifre non fotografano appieno una partita monstre.

Flagg 7: prova solidissima, da architrave della squadra.

Whaley 6: forse il più in ombra di Napoli, si fa per dire. Perché comunque 8 punti, 7 rimbalzi e 3 assist buttali via.

Totè 8: fa polpette di Renfro e Nkamhoua, spostandoli sempre sotto canestro. 16 punti in 18’, what else? Palla dentro a Leonardo, palla in banca.

Doyle 8: appena sceso dalla scaletta dell’aereo regala 18 babà (con 4 bombe) ai tifosi napoletani. Come dire: “vi farò divertire”.

Gentile s.v.

Mashall 6: giocatore più cerebrale che atletico, si fa comunque trovare pronto e porta il suo mattoncino a coach Magro.

Faggian 6: gioca poco, quasi sempre solo per gli special team difensivi. Oddio, non che oggi Napoli ne abbia particolarmente bisogno visto gli avversari in gita scolastica…

Treier 6.5: timbra il cartellino entrando nelle rotazioni.

Caruso 6.5: core ‘ngrato gli avranno detto gli ex compagni di Varese. Nella Smorfia Napoletana il numero 30 che porta sulla schiena corrisponde a ‘E palle d’ ‘o tenente.

Gloria s.v.

Coach Magro 8: chi lo voleva con la valigia sul pianerottolo di casa è servito. Guida i suoi ragazzi alla vittoria. E nel post partita va oltre alla vittoria, mettendo l’ombrellino nel long drink. “Ci siamo meritati la contestazione, speriamo che questa vittoria ci dia quella scintilla che riaccende il fuoco in campo e fuori”.

OPENJOBMETIS VARESE

Iroegbu 5.5: nel primo tempo s’incarta e pasticcia. Nella ripresa almeno prova a salvare l’orgoglio.

Moore 4.5: uno dei più disconnessi di Varese. Certo, è il miglior rimbalzista di Varese con 12 carambole. Ma la sensazione è che la testa sia rimasta lontana dal corpo, fuori dalla Alcott Arena.

Alviti 4.5: tira poco e male (2/7), ma prova a rimanere dentro il match trascinando i compagni. Tentativo inutile.

Nkamhoua 4: come Moore, totalmente disconnesso dal match. Se Napoli banchetta sotto canestro (54-34 il computo dei rimbalzi) la colpa è anche sua. In attacco un solo, inutile, guizzo.

Renfro 4.5: triturato dai muscoli dei lunghi napoletani. Mai innescato in situazioni dinamiche in attacco. Sempre battuto negli uno-contro-uno. Insomma, malissimo.

Stewart 5.5: un altro che ci prova, almeno per l’orgoglio. Certo, tutto inutile se non per rincicciare le sue cifre, ma almeno non alza bandiera bianca come tanti suoi compagni.

Librizzi 4.5: non conosciamo le sue condizioni fisiche, ma da dopo la pausa sembra un altro giocatore. Il problema alla caviglia, certo, ma il capitano appare un corpo estraneo. Se vuole crescere non può sbagliare gli attacchi al ferro tirando tutto storto.

Freeman 4.5: qualche canestro quando i buoi sono oramai scappati, prima anche lui tanti ferri. In difesa almeno ci prova a non prendere le penetrazioni uno-contro-uno.

Assui 4: 12 minuti di encefalogramma piatto. Anzi piattissimo. E Kastritis lo mette a sedere.

Villa s.v.

Ladurner s.v.

Somaini n.e.

Coach Kastritis 5: una sconfitta che sa di umiliazione, ma lui non molla. Nel post partita dichiara in conferenza stampa “vogliamo i playoff”. I cronisti napoletani presenti non credono alle proprie orecchie dopo aver visto una Openjobmetis in gita scolastica. E poi aggiunge (un po’ sibillino), evidentemente rivolgendosi ai suoi ragazzi: “nei finali di stagione si riconoscono i giocatori di alto livello da quelli di livello medio”.

Enrico Salomi
Enrico Salomi
Ricercatore e comunicatore. Appassionato di tutti gli sport, basket in particolare, collaboro con Backdoor Podcast e Malpensa24. Guardo il mondo dall'oblò del giornalismo dal 1989.

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