Prima vittoria casalinga della stagione per la Openjobmetis Varese, che all’Itelyum Arena ha avuto la meglio su Trieste in una partita combattuta fino all’ultimo secondo. Coach Ioannis Kastritis ha commentato il successo con soddisfazione, ma senza nascondere le difficoltà di un momento ancora in costruzione per la squadra.
Trieste non è avversaria da sottovalutare: nelle ultime uscite aveva tenuto testa sia a Milano che a Venezia, cedendo soltanto nei minuti finali. Anche contro Varese la storia si è ripetuta, con gli ospiti che hanno ricucito nel finale prima di arrendersi alla sirena. Un copione che Kastritis aveva messo in conto:
“Ci aspettavamo una partita dura. Nel secondo tempo abbiamo effettuato qualche aggiustamento e preso l’inerzia, ma gli avversari sono rientrati e l’abbiamo spuntata in volata.”
Un solo allenamento per dopo Murcia e il rientro di Della Valle
Come scritto da La Prealpina, il contesto non era dei più semplici. Dopo la trasferta europea a Murcia di mercoledì, Varese ha potuto lavorare insieme soltanto una volta prima di scendere di nuovo in campo. A complicare ulteriormente la gestione, il reintegro di Della Valle, che ha richiesto un adattamento tattico non banale.
“Partita molto complicata con un solo allenamento di squadra dopo il ritorno da Murcia e con la necessità di inserire Amedeo sul telaio precedente.”
Kastritis ha sottolineato come il processo di amalgama sia ancora in corso: i giocatori si stanno conoscendo, il sistema di gioco va in parte ridisegnato, e la pazienza diventa una componente essenziale quanto la qualità tecnica.
Varese: segnali positivi dal gruppo e sguardo alla BCL
Roby sta recuperando da un infortunio che lo ha tenuto fuori diverse settimane e comincia a incidere. Ikangi e Librizzi hanno contribuito con tante piccole cose, mentre Kamagate e Duke si sono alternati nella marcatura su Ross seguendo una scelta difensiva precisa: cambiare sistematicamente, senza eccezioni.
Sul piano del gioco, Kastritis ha apprezzato l’intensità a rimbalzo offensivo nel primo tempo, ma ha indicato la fase difensiva sotto i tabelloni come un aspetto su cui lavorare:
“La cosa più importante è l’unità e la passione dei nostri ragazzi. Grazie ai giocatori e a un pubblico meraviglioso, ora guardiamo avanti resettando tutto: martedì ci aspetta un’altra partita importante in BCL.”





