La sera di Halloween vede sfidarsi Verona e Varese nella cornice del PalaMagis. Mike Tobey viene premiato come MVP del mese di Ottobre e comincia a banchettare (12 punti nel primo quarto con 6/6 dall’area). Nonostante il totem sotto canestro, Verona fa fatica dall’arco e Varese ne approfitta con la fisicità di Duke andando sul 23-25 alla prima sirena. Buon impatto dalla panchina di capitan Librizzi con le sue accelerate al ferro e con le giocate di Kamagate e Duke Varese si porta sul +9 che induce Ramagli al time-out. L’energia di Meléndez (4 in fila) e due punti di Loro portano la contesa sul 44-50 all’intervallo. Loro da una parte (7 punti) e Ikangi dall’altra i protagonisti del 3° quarto mentre Andrews, che si era dedicato alla regia fino ad allora, segna 4 punti consecutivi per il 71-73. Verona non trova ancora la quadra con il tiro pesante e dopo essersi portata avanti subisce il parziale di Varese a firma di Alviti e Roby (tripla + stoppata su Tobey) e un canestro dal cilindro di Hale chiude la contesa. Verona ancora una volta domina nel pitturato (66%) ma litiga dall’arco (5/22, 23%) e le 20 perse sono sanguinose per il 2° k.o in fila. Varese mette fisicità in difesa e con un 13/31 da 3 punti porta a casa la seconda vittoria consecutiva.
MVP: Mike Tobey – più che MVP è Losing Effort. Il gigante prodotto di Virginia è indiscusso dominatore. 27 punti, 15 rimbalzi (10 offensivi), 11/12 da 2 punti, 3 assist e 38 di valutazione in 29′. Non gli si poteva chiedere di più.
Da rivedere: Andrew Andrews – non trova equilibrio. Sette giorni fa 19 punti e 1 assist. Oggi 6 punti e 8 assist. Kastritis gli mette addosso prima Duke e poi Ikangi per limitare le sue giocate e ci riesce. 1/8 dal campo e 3 perse per l’ex Badalona.
Tezenis Verona
Oliveri n.e
Samuels jr 5 – arriva ancora una volta in doppia cifra (15) ma litiga con i falli e i palloni persi (3). Non riesce ad essere incisivo con la fisicità che lo contraddistingue e non si fa sentire a rimbalzo come suo solito.
Poser 4 – 8 minuti, 3 falli, 2 palloni persi, +/- di -10 e non riesce a garantire minuti di riposo a Tobey.
Tobey 8.5 – ad oggi è l’MVP del campionato. 5° doppia doppia in 6 gare (questa arriva a metà 3° quarto). In attacco sbaglia l’unico dei 12 tiri presi a 3′ dalla fine probabilmente per stanchezza. Gioca il p’n’r in maniera sublime, sempre un totem a rimbalzo (10 offensivi) e regala 3 assist ai compagni. Peccato solo per il risultato collettivo.
Loro 5.5 – ad inizio 3° quarto si prende il palcoscenico con 7 punti di cui 2 in alley-up consecutivi. Litiga (come la squadra) con il tiro dall’arco (1/5) e anche lui poco attivo a rimbalzo (2).
Andrews 5 – bella l’intesa con Tobey nel pick’n’roll e la volontà di cercare i compagni (8 assist). Meno bene quando cerca di creare per sé (1/8 dal campo). Verona ha bisogno di un Andrews più equilibrato tra regia e scoring per tornare alla vittoria.
Ambrosin s.v – 14′ in cui mette a segno una tripla e poco altro.
Mane n.e
Zampini 5 – Varese non gli concede le scorribande al ferro (1 solo tiro tentato) e il tiro da fuori non è la specialità della casa (1/5). Prova a farsi sentire sotto i tabelloni (4) ma manca la regia (1 assist).
Brockington n.e
Meléndez 7.5 – si conferma il “caos costruttivo della squadra”. Molto attivo sulle linee di passaggio (5 recuperi), quando attacca il canestro è difficilmente arrestabile. 14 punti, bravo a lucrare viaggi in lunetta con la propria fisicità e si veste da playmaker (4 assist) oltre alla solita tanta energia.
Barbitch 4.5 – il francese appare ancora non pienamente negli schemi di Ramagli. Impreciso in lunetta (1/3), prova ad accendersi con un gioco da 3 punti nel 3° quarto ma si spegne immediatamente.
Coach Ramagli (5) – ancora una volta la squadra fatica con il tiro e a lungo andare gli avversari tendono a chiudere in area e le soluzioni offensive si restringono e Tobey non può fare (quasi) tutto da solo nel pitturato.
Openjobmetis Varese
Alviti 7 – partita all-around per l’ala di Alatri. Al tiro non è preciso come al solito (2/5) ma la seconda tripla nel finale è probabilmente quella che chiude i giochi. Attivo a rimbalzo (5), distribuisce 3 assist e bravo ad attaccare il ferro e preciso in lunetta (5/5).
Duke 7.5 – il pericolo costante della difesa veronese fin dalla palla a due. A volte pasticcia (5 palloni persi) ma regala anche altrettanti assist. Preciso anche in fase offensiva (7/14), bravo nel sfruttare la propria stazza per “bullizzare” gli esterni avversari. Bene anche con le 5 carambole conquistate.
Villa n.e
Nikolic 6 – mezzo punto in più per la vittoria. Dopo l’esploit di settimana scorsa, lascia il proscenio ai compagni. 5 punti, 3 rimbalzi ed altrettanti recuperi per il serbo.
Hale 7 – si prende tanti tiri (5/17 e 1/9 da 3 punti) ma si prende le responsabilità da leader. Lucido in fase di creazione (6 assist) ma anche qualche persa (4). L’elevato minutaggio e l’altrettanto numero di palloni gestiti lo portano anche a perdere lucidità in alcuni frangenti. In lunetta è perfetto (8/8) e nel finale s’inventa un canestro dal cilindro per portare a casa i 2 punti.
Librizzi 6.5 – il capitano varesino ha grande impatto guidando la second unit. 12 punti in 17′ alternando scorribande al ferro a triple dall’angolo. Finisce anzitempo la partita per un flagrant fischiato nel 4° quarto.
Renfro 5.5 – tenta diverse volte passaggi dallo short-roll che stanno diventando una abitudine. Solo 1 rimbalzo catturato è veramente poco considerando quanti ne ha presi il solo Tobey dall’altra parte.
Kamagate 7 – il francese sì soffre Tobey (come gran parte dei lunghi del campionato) ma gioca una partita solida facendosi trovare pronto nel pitturato (5/8). Mano educata in lunetta (4/4), attivo sotto il ferro avversario (4 degli 8 totali) per 19 di valutazione.
Roby 6.5 – buona prova del prodotto di Nebraska. Perfetto dal campo (1-1;2-2). Nel quarto quarto prima segna una tripla importante nel fermare la rimonta di Verona e poi stoppa Tobey in difesa. Solo i 5 falli lo fermano però buon contributo.
Ladurner s.v
Ikangi 6.5 – soldato in missione per conto di Kastritis. Il +/- è di +8 complice una gran prova difensiva sugli handler di Verona. Nel 3° quarto segna anche due triple dagli angoli importanti nell’ottica della partita.
Coach Kastritis (7) – terza vittoria consecutiva tra LBA e BCL. Ancora una volta soffre tantissimo nel pitturato dopo Olynyk ora Tobey. Però senza McDowell-White e Della Valle sta ottenendo risultati al dir poco positivi e con apporto da tutti.
Tabellino completo: Tezenis Verona 88-99 Openjobmetis Varese






