Non conosce più la sconfitta la neopromossa Tezenis Verona. Al PalaMagis arriva una Reggio Emilia (priva di Rossato e Woldetensae) fin qui deludente in cerca di riscatto. Il primo tempo è tutto di stampo Scaligera che ha un contributo collettivo da ogni giocatore mandato in campo da Ramagli. Samuels e Tobey prima, Massinburg, Zampini, Meléndez e Andrews poi. Severini e Barford con un parziale di 11-0 costringono Ramagli al time-out. Tuttavia, Andrews non ci sta e all’intervallo si va sul 57-46. Il terzo quarto vede Reggio rientrare grazie a Smith (11 punti nel periodo) e Severini arrivando al -4 e Verona che non fa più canestro. L’ultimo periodo sembra presagire un finale thriller con Severini, Uglietti e Barford a far andare Reggio fino al -3. Ma Andrews, Meléndez e una schiacciata elettrizzante di Loro, ricacciano la Reggiana a -10 con un parziale di 7-0. I dati della partita sono il dominio a rimbalzo da parte di Verona (39-24 di cui 13 in attacco) e le 14 palle perse degli ospiti. Verona si gode la terza vittoria consecutiva e continua a sognare. Reggio Emilia (senza Rossato) non riesce a dare continuità alla vittoria di settima scorsa e rivede uno scenario già pagato la scorsa stagione.
MVP: il collettivo: perché questa Verona non ha un vero protagonista ma tanti “soldatini” che portano il proprio mattoncino. 7 giocatori in doppia cifra, due doppie doppie e sei giocatori con almeno 2 assist. Quando si parla di gioco di squadra.
Da rivedere: Derek Ogbeide: pronti via segna i primi punti dei suoi ma commette anche 2 falli commessi e finisce in fondo alla panchina. Al rientro commette il terzo e segna il secondo canestro a partita ormai andata.
Tezenis Verona
Zumerle – n.e
Samuels 7.5 – grande impatto in fase d’apertura della partita con 6 punti e un cioccolatino per Tobey. Tanto lavoro sporco in difesa, meglio quando attacca il ferro o si muove lontano dalla palla che al tiro da fuori. Playmaker nascosto in grado di creare dal post basso. Chiude con 13 punti e 5 assist e tanta, tanta energia.
Poser 6 – sufficienza per il lungo che negli 11′ concessi trova 2 punti frutto di un semigancio ma anche 3 falli commessi.
Massinburg 7 – partecipa alla festa del collettivo veronese con 11 punti frutto di un buon 3/6 da oltre l’arco. Ci aggiunge anche 5 rimbalzi e 2 assist. Se sta bene può essere un gran valore aggiunto per Ramagli.
Tobey 8 – al momento attuale è l’MVP del campionato. Quarta doppia doppia in altrettante gare. Non forza mai una scelta (6/7 dal campo con un 5/5 dall’area e 4/4 in lunetta). Come sempre attivo a rimbalzo (11) e leadership che ci si aspettava.
Loro 7.5 – mezzo voto in più il tuffo per conquistare uno dei tanti rimbalzi offensivi (3 dei 6 totali) dei suoi e quella schiacciata in tap-in che ha fatto incendiare il palazzo e spento la rimonta reggiana. Forza un po’ dall’arco (2/7) ma porta 11 punti, 1 stoppata e 2 assist alla sua partita.
Andrews 8 – top scorer dell’incontro con 18 punti segnati. Dopo aver saltato gran parte della preparazione sta finalmente trovando ritmo e i tifosi possono rivedere il giocatore che aveva fatto tanto bene sui palcoscenici europei nelle passate stagioni. Come Loro fatica dall’arco (1/5) ma è bravo ad attaccare il ferro e lucrare falli e viaggi in lunetta (9/11). Bene anche in fase di costruzione con 6 assist.
Ambrosin 6 – non segna ma s’applica in difesa, raccoglie un rimbalzo e distribuisce 2 assist.
Mane – n.e
Zampini 6.5 – pasticcia più del solito (6 palloni persi) ma è più preciso dall’arco (3/4). Anche 3 assist per il capitano veronese che stavolta ha lasciato la cabina di regia a un Andrews ritrovato.
Meléndez 8 – “caos costruttivo”. Questo è un aggettivo per descrivere il gioco del portoricano. Entra dalla panchina e fa quello che gli riesce meglio: portare energia. Segna (11 punti), va forte a rimbalzo (11, 3 in attacco), difende forte (stoppata su Thor a due mani) e il +/- migliore della partita con + 13.
Coach Ramagli (8) – quello che sta costruendo il tecnico livornese è qualcosa di straordinario. Bravo nella gestione delle rotazioni e a cavalcare i momenti dei suoi. Abile nel gestire il ritorno di Reggio Emilia.
Una Hotels Reggio Emilia
Barford 5 – fino ad ora era stato uno dei pochi continui. Non riesce mai a trovare ritmo anche perché Ramagli gli mette a turno Samuels e Meléndez. 4/13 dal campo, 3 palle perse e -4 di valutazione.
Edwards 5 – i 13 punti non devono ingannare. Sono frutto di individualità che lo caratterizzano e un linguaggio del corpo non dei migliori. Perde anche 2 palloni. Le voci di possibile taglio si stanno cominciando a diffondere.
Thor 4.5 – oggetto misterioso di questa prima parte di stagione. Subisce tantissimo il dinamismo e la fisicità delle ali veronesi. Commette 5 falli, segna 5 punti con solo 4 tiri presi e poco altro.
Woldetensae – n.e
Visconti 4 – dopo essere stato l’eroe della vittoria contro Tortona stecca clamorosamente la partita. 0/5 dal campo con 0/4 dall’arco e poca energia.
Manfredotti – n.e
Uglietti 5.5 – parte in quintetto e prova a mettere la solita grinta che lo contraddistingue. Segna 4 punti e distribuisce 4 assist ma commette anche 3 falli.
Severini 6 – uno dei più continui e pericolosi per la difesa veronese. Segna solo dall’arco i suoi 15 punti (5/8) e si fa trovare presente sulle linee di passaggio (3 recuperi).
Fainke – n.e
Echenique 6 – continua l’alternanza con Ogbeide in termini di prove positive. Preciso nei pressi del ferro (6/7) ma soffre tremendamente i lunghi veronesi e non riesce a controllare i rimbalzi (2).
Ogbeide 4 – chi l’ha visto? Segna i primi punti di Reggio ma poi si limita da solo con 2 falli commessi. Passa tempo in panchina ma quando rientra commette il 3°. Reggio non può permettersi questo Ogbeide.
Smith: 6 – sufficienza tirata perché nel primo tempo è assente non giustificato. Segna 11 dei 13 punti nel 3° quarto, attivo a rimbalzo (5) e in fase di creazione (8). Senza Rossato serve che faccia uno step in avanti.
Coach Priftis (5): il tecnico greco probabilmente rivede i fantasmi dell’inizio della passata stagione. I suoi provano un rientro fino al -3 ma in pochi istanti si fanno annegare nuovamente dalla marea veronese. Bisogna lavorare e parecchio.
Tabellino completo: Tezenis Verona 94-81 Una Hotels Reggio Emilia]






