Tanking 4 Wembanyama
Nonostante le nuove regole della Draft lottery siano state adottate proprio per non incentivare nuovi Process, c’è da scommettere che ne vedremo delle belle. Come se non bastasse il vantaggio di controllare per una decina d’anni un prospetto realmente senza precedenti, chi sceglierà Wembanyama otterrà anche una serie di benefici extra campo. Esposizione mediatica, più partite in diretta nazionale, il valore della franchigia che sale alle stelle. Il solito GM anonimo ha confidato al solito Wojnarowski di quantificare in 500 milioni di dollari la sola possibilità di scegliere il diciottenne fenomeno francese…
Torniamo per un attimo alla nuova Draft Lottery, per vedere le percentuali assegnate alle 14 partecipanti:

Rinunciare ad essere competitivi quest’anno non equivale alla certezza di mettere le mani su Wembanyama, o sull’ottimo Scoot Henderson come premio di consolazione. Ma ci sono pochi dubbi sul fatto che chiunque preferirebbe una chance in questa corsa piuttosto che lottare per il play-in o al massimo il primo turno playoff. Anche le franchigie storicamente contrarie al tanking.
Probabilmente vedremo una NBA divisa in due molto prima del solito, contender al titolo da una parte e contender a Victor Wembanyama dall’altra. Con il tanto odiato limbo quasi inesistente (non è per forza un male, anzi).
Possibili conseguenze:
-Le prime otterranno facilmente veterani per completare il supporting cast dalle seconde.
-Buyout per atleti di buon livello
–Tante, troppe partite dal risultato scritto in partenza, con qualche sporadica sorpresa. Il commissioner Adam Silver si farà sentire…
-Alcune squadre non potranno partecipare, avendo ceduto la propria pick senza protezioni oppure il diritto di scambiarla con una meno favorevole. Parliamo di Minnesota, Milwaukee, le due di Los Angeles. I Bulls invece conserveranno la scelta solo se tra le prime 4, diversamente andrà ai Magic.
-Tanti big nelle squadre di seconda fascia chiuderanno la stagione in anticipo per ‘infortunio’.
-Polemiche su polemiche quando le ‘strategie’ di alcuni team diventeranno evidenti.
Victor Wembanyama, un ragazzo di 18 anni dalle prospettive indescrivibili, influenzerà le sorti della stagione NBA più di tante stelle affermate senza giocare nemmeno un secondo.
