La Virtus Bologna continua a splendere in Eurolega, iniziando il girone di ritorno con una vittoria in rimonta sul Bayern Monaco. La squadra di Banchi conferma ancora una volta tutte le sue qualità e la sua disponibilità al sacrificio, non dandosi mai per vinta e prendendosi i due punti con le unghie e con i denti. Come al solito, dopo aver analizzato gli spunti tattici della partita con il nostro GamePlan, andiamo ad approfondire invece gli episodi arbitrali più interessanti con l’aiuto del nostro esperto Silvio Corrias.
TOKO SHENGELIA (58-65, 1.53 3Q): Il georgiano si sconta in penetrazione con Lucic, che si lascia cadere a terra. Gli arbitri lasciano correre e sull’assist di Shengelia Pajola segna una tripla, scelta corretta?
Il marcamento di Lucic, che “francobolla” Shengelia, avrebbe meritato qualche attenzione maggiore da parte degli arbitri. Mani addosso, spintine, body-check, mai di particolare intensità ma comunque poco legali! Toko riceve fuori dall’arco, palleggia e cambia mano: Lucic ha posizione legale di difesa e scivolaindietreggiando. Toko appoggia il braccio destro sull’anca di Lucic, che si lancia all’indietro e cade rovinosamente. Dalle immagini dall’alto sembra più fallo dell’attacco che flop, nel replay dal basso il contatto non è così intenso da giustificare una caduta decisamente esagerata – guardare il bacino, le gambe, e soprattutto dove finisce Lucic dopo l’appoggio. Più flop che fallo in attacco! Entrambi protestano, manca sicuramente un richiamo per flopping.
SERGE IBAKA (72-74, 6.20 4Q): Ibaka ferma il contropiede Virtus con un fallo su Hackett a palla lontana. Gli arbitri inizialmente assegnano normale fallo di gioco, dopo la review cambiano la propria decisione in antisportivo. Fischio giusto?
Dopo il rimbalzo di Cordinier la Virtus corre in contropiede, Hackett cerca di tagliare il campo per andare sulla corsia esterna. Le mani di Daniel si appoggiano sul tronco di Ibaka per attutire l’impatto, Ibaka per spostare Hackett lo prende tra spalla e collo “lanciandolo” lontano da se: fallo antisportivo abbastanza limpido nelle immagini. Visto lo sviluppo dell’azione, non facile da cogliere sul campo, bravo l’arbitro centro a “rimanere” con ancora tanti giocatori nella metà campo di difesa. Il resto lo fa – giustamente – la review con un upgrade inevitabile.
IFFE LUNDBERG (83-81, 0.7 4Q): Il danese si arresta e segna il jumper decisivo in faccia a Weiler-Babb. Possibile infrazione di passi?
Lundberg in palleggio si arresta a un tempo e poi muove entrambi i piedi: tre appoggi, legale secondo la regola attualmente in vigore. Forse striscia un pochino il destro, ma è così impercettibile da risultare di difficile lettura anche al rallentatore.





