- L’Alba raddoppia dal gomito anche quando è Dunston in post a ricevere: scelta estrema, di sistema e non di aggiustamento, più “facile” da impartire ma più “difficile” da sostenere. Nel dubbio, Cordinier punisce dalla punta. 15-6.
- Diabolico Pajola: con lui la Virtus si può permettere di droppare e mantenere la stessa pressione sulla palla grazie alle lunghe braccia che infastidiscono il possesso anche da dietro il busto dell’handler. Con la drop non si ruota, si protegge il pitturato e non ci si sbilancia.
- Anche in transizione difensiva, il mantra di Banchi non cambia: si concede la tripla all’uomo in angolo, anche a costo di rompere la linea di passaggio wing-corner e di far contestare l’eventuale penetrazione su closeout al rimorchio arretrato. Thomas non è in ritmo e, nonostante le % in carriera, non punisce.
- Hard dig dell’Alba sul post di Shengelia: tripla dall’angolo se è Belinelli, tripla dal prolungamento verticale del gomito se è Cordinier o Pajola. Il valore del movimento senza palla e della relocation di Beli si misura anche quando non sono comprese uscite dai blocchi nel discorso.
- Come evitare il fastidio di ricevere raddoppi nel low post? Liberare Shengelia con un cross screen (blocco orizzontale guardia-lungo sulla linea di fondo) e back screen della stessa guardia per un altro piccolo in punta: si tiene impegnata la difesa anche lontano dalla palla, costringendola a non collassare su Toko senza curarsi di un uomo statico, e dando la possibilità al georgiano di pasteggiare in 1vs1 con Schneider.
- Occhio di riguardo per i Manuè Spagnolo e Procida. Entrambi avranno tantissime possibilità di sbagliare e imparare quest’anno a Berlino, entrambi hanno limiti evidenti che ora risalgono ancora a galla ma tra qualche mese potremmo già non osservare più. Procida ha ancora un palleggio troppo scarno e una visione estremamente limitata in penetrazione per valutare altre alternative al “dritto per dritto” al ferro, anche quando i corpi di un’area intasata consiglierebbero di riprovarci un’altra volta; Spagnolo ha cristalline difficoltà nel leggere una difesa di EuroLeague sul P&R, finendo nelle grinfie dello show di Mickey e mettendo Bean nelle peggiori condizioni per ricevere con le mani dell’ex Khimki e di Pajola addosso. 27-11 con 5/11 da 3 per la Virtus al termine del 1Q: what else?





