- Pajola-Smith-Dobric-Abass-Mickey: quintetto che cambia 1-5 e che, oggettivamente, gasa per intensità difensiva on e off ball. Con la second unit dell’Alba Berlino è sostenibile, ma le prove e gli esperimenti per vederlo eventualmente in altri contesti e per altre situazioni specifiche sono incoraggianti.
- Notare la preparazione della gara nei piccoli dettagli è sempre piacevole per gli occhi più attenti: l’Alba ripete per 3 volte di seguito un set che col Baskonia aveva fruttato 8 punti nel solo 1Q, con la Virtus frutta 2 palle perse e un tiro forzato allo scadere dei 24″. Vedere come i giocatori in campo leggano in anticipo cosa stia per succedere e reagiscono di conseguenza è notevole: Mickey sa che sta per arrivare un blocco a 45° sul suo fianco destro per il taglio di Thiemann, lui si adegua per anticipare e rompere il gioco. Complimenti allo staff di Luca Banchi.
- Leggere e reagire: Thiemann sa che Mickey sa e, al 4° tentativo, sbroglia la matassa: invece di ricevere in post per concludere riceve per riaprire con un consegnato e giocare un P&R sul lato di campo liberato dal taglio sulla linea di fondo. Anticipo bucato e canestro con libero supplementare.
- Sarà più importante per l’attacco della Virtus di Banchi il Pajola tiratore in spot-up o il Pajola tagliante dalla guardia sulle penetrazioni degli altri piccoli? In entrambi i casi è fondamentale che l’anconetano, non sviluppando le capacità per creare per sé stesso dal palleggio si ricavi una dimensione offensiva ulteriore al portatore di palla oltre la metà campo e iniziatore dei giochi. Non creo per me stesso, lavoro affinché possa concludere ciò che altri creano.
- Marco Belinelli che porta una difesa stunt coi tempi e l’occupazione degli spazi giusti. Da quanti anni non si vedeva un #3 così coinvolto mentalmente anche in difesa, dove il chilometraggio lo fa pagare dazio ma la lettura delle situazioni e la memoria muscolare nell’adattarsi alle situazioni è seconda a pochissimi in Europa?
- “Disciplina in attacco. Tutti state rollando a canestro. Nessuno blocca, nessuno si rispazia sul perimetro, nessuno passa la palla. Vi stanno sfidando e non state capendo”. Avremmo voluto scriverlo noi, l’ha detto con più precisione e sintesi Luca Banchi ai suoi durante il timeout a metà 4Q. Niente di preoccupante, solo una stasi offensiva momentanea, ma che una squadra che vuole giocarsi l’accesso alla postseason di EuroLeague sino ad aprile inoltrato non può permettersi di perpetrare. In uscita dal timeout, due possessi a trovare Shengelia e Mickeyliberi di ricevere le pitturato avversario. Bel segnale, in attesa di test molto più probanti come la Stella Rossa di venerdì.
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