Dopo tanta attesa e nomi vari fatti sul mercato, la Virtus Bologna ha il suo nuovo centro. Trattasi di Aliou Diarra, centro di 23 anni e 208 centimetri che di recente è stato tra i maggiori protagonisti di Afrobasket 2025. Diarra ha condotto il Mali fino alla finale, essendo il miglior realizzatore della squadra con 15 punti e 9.7 rimbalzi di media e chiudendo la competizione con la valutazione migliore del torneo (21.6). Inserito nel migliore quintetto del torneo, ai quarti di finale contro la Costa d’Avorio ha chiuso il match con 35 punti segnati e 16 rimbalzi raccolti.
Il profilo del centro maliano è uno di quelli da seguire assolutamente nella prossima stagione e rafforza ulteriormente l’idea di un mercato condotto in modo diverso dai bianconeri. Le Vu Nere hanno deciso di non puntare per forza su nomi conosciuti o famosi, ma su giocatori più giovani e con potenzialità ancora inesplorate. Questo ha portato la squadra di Ivanovic a essere dotata di più atletismo e fisicità, ovviamente tutte da mettere alla prova tra Legabasket e Eurolega. A confermare questa sensazione è stato anche il dg bolognese Paolo Ronci, nel comunicato dell’ufficialità di Diarra.
“L’arrivo di Diarra è in continuità con le recenti operazioni di mercato concluse, rafforzando l’idea e l’identità di una squadra costruita insieme a Coach Ivanovic su energia, freschezza atletica e futuro, senza rinunciare alla competitività immediata. Aliou è stato protagonista ad AfroBasket trascinando la sua Nazionale ad un risultato storico e confrontandosi contro pari ruolo di livello Eurolega come Tavares, Bruno Fernando e Bango, oltre ad essere un giocatore di interesse per i Dallas Mavericks.”
La Virtus ha comunicato di avere siglato con Diarra un accordo pluriennale, senza fornire ulteriori dettagli. A darli è oggi Dario Cervellati sul Corriere dello Sport. Il giocatore avrebbe firmato un contratto biennale con clausola d’uscita per l’NBA. Già quest’estate il maliano ha indossato la maglia dei Dallas Mavericks in G League e, per questo motivo, vuole comunque lasciarsi aperta la porta verso gli Stati Uniti. Prima, tuttavia, dovrà misurarsi con la Serie A e l’Eurolega. In Africa Diarra ha messo alla prova tutte le proprie qualità, ma ora dovrà dimostrare di poter replicare prestazioni del genere anche ai livelli più alti della pallacanestro europea.
Nel frattempo, la Virtus Bologna lo aspetta. Sempre secondo Cervellati, sarà difficile che Diarra raggiunga il raduno dei bianconeri già ad Asolo. Il 23enne, infatti, dovrebbe aggregarsi alla squadra più avanti. Giusto il tempo di far crescere ulteriormente l’attesa nei tifosi, che vogliono vedere all’opera le potenzialità della scommessa fatta dalle Vu Nere.






