La Virtus Bologna conquista un successo pesantissimo a Trieste superando i padroni di casa 74-66, al termine di una partita intensa e combattuta fino agli ultimi secondi. Come analizzato dal Corriere dello Sport oggi in edicola, la gara resta equilibrata per larghi tratti, con Trieste capace di rimanere agganciata nonostante le fiammate offensive della squadra bolognese.
Il primo break significativo arriva già nel primo tempo, quando la Virtus sfrutta la solidità difensiva e i canestri pesanti di Niang e Morgan, trovando anche il vantaggio in doppia cifra e dando l’impressione di poter scappare definitivamente. Trieste però reagisce, spinta dal proprio pubblico e dalle giocate di carattere, rientrando più volte a contatto.
Nel secondo tempo la gara diventa nervosa, giocata punto a punto. Bologna trova ossigeno con una tripla di Hackett, ma i giuliani restano vivi grazie ai canestri di Ramsey e Toscano-Anderson. A tre minuti dal termine la Virtus mantiene comunque il vantaggio, controllando il ritmo e costringendo Trieste a inseguire.
Il momento chiave arriva nel finale: Trieste prova l’ultimo assalto, ma a decidere definitivamente la sfida è Alston, protagonista dell’azione simbolo del match. La sua tripla con fallo e libero aggiuntivo spezza definitivamente l’equilibrio, regalando a Bologna il +6 che indirizza la partita. Il punteggio finale di 74-66 certifica una vittoria di grande carattere per la squadra di coach Ivanovic, che dimostra solidità mentale e capacità di gestione nei momenti decisivi.
Un successo importante anche in ottica classifica, mentre per Trieste resta il rammarico per aver lottato fino alla fine senza riuscire a piazzare il colpo decisivo.





