La Virtus Bologna torna in campo in Eurolega con l’obiettivo di prolungare la propria imbattibilità interna e restare agganciata al gruppo di vertice. Dopo il successo in campionato contro Treviso, la Virtus affronta un Maccabi Tel Aviv reduce da un avvio europeo complesso ma dotato di uno dei migliori attacchi della competizione, con una media di 89,1 punti segnati. Ecco l’analisi fatta da Il Corriere dello Sport.
Pajola: “Concentrazione massima, vietati cali in difesa”
Il capitano della Virtus,Alessandro Pajola, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere alta l’intensità difensiva: «Il Maccabi è in grande condizione. Servirà concentrazione totale e una spinta costante dal nostro pubblico». La solidità casalinga, finora perfetta, resta un fattore chiave.
Ivanovic: “La fisicità farà la differenza”
Coach Dusko Ivanovic ha posto l’accento sul duello fisico: «Il Maccabi è molto forte nei contatti e in transizione. Dovremo rispondere rimbalzo su rimbalzo per correre e controllare il ritmo». Il tecnico vuole una Virtus aggressiva su ogni possesso.
Assenze pesanti: fuori Smailagic e Taylor
La squadra dovrà però fare i conti con due assenze rilevanti. Alen Smailagic resterà ai box per una distorsione alla caviglia sinistra, con valutazione prevista in 10 giorni. Out anche b, fermato da un problema alla coscia che verrà rivalutato entro 20 giorni.
PalaDozza in zona rossa: misure di sicurezza speciali
Il match si gioca in un contesto particolare: Bologna sarà attraversata da una grande manifestazione ProPal, con la zona del PalaDozza inserita nella fascia rossa e controlli rafforzati. I cancelli dell’impianto apriranno alle 18.30 per facilitare l’afflusso dei tifosi.




