Le questioni societarie in casa Virtus Bologna non si placano e, anzi, trovano una nuova importantissima indiscrezione. Per la stagione 2025 si pensa a inserire in dirigenza un uomo esperto come Maurizio Gherardini, un fine conoscitore della pallacanestro europea e non solo, considerate anche le sue esperienze oltre oceano.
Virtus Bologna: Maurizio Gherardini può diventare dirigente?
Secondo l’edizione odierna di La Repubblica, il futuro di Maurizio Gherardini potrebbe essere alla Virtus Bologna. Un futuro che, molto probabilmente, dipenderà dall’eventuale uscita dalla società di Massimo Zanetti, che ha smentito possibili accordi con Ori Allon e gli investitori israeliani.
Proprio il quotidiano parla proprio di un filo che collega Gerardi a Gherardini. Se l’attuale socio di minoranza della Virtus, che detiene il 45% delle azioni, dovesse lanciare una scalata per succedere a Massimo Zanetti, uno scenario che potrebbe accadere già a settembre, sarebbe proprio il manager italiano la figura cui affidare il futuro cestistico bianconero.
Già, perché è giusto sottolineare come Maurizio Gherardini sia entrato nell’ultimo anno del suo contratto di General manager col Fenerbahçe e, a oggi, non ci sono notizie di una trattativa per il rinnovo. Facile, quindi, pronosticare che Gherardini possa inseguire l’ennesimo alloro della sua carriera per poi, magari, sposare un nuovo progetto.
Per Gherardi e Crif sarebbe un gran bel colpo affidare la gestione sportiva della Virtus Bologna a un manager dell’esperienza di Gherardini, uno dei dirigenti più affermati e rispettati d’Europa. Un dirigente da affiancare a Marco Preti, uomo di fiducia di Gherardi già presente in Virtus. Ad agevolare la trattativa, anche la conoscenza di vecchia data tra Gherardi e Gherardini: i due, infatti, sono stati compagni di scuola al Liceo Scientifico Paulucci di Forlì.





