In attesa del ritorno in campo di Will Clyburn questa sera nella sfida contro il Maccabi Tel Aviv, queste potrebbero essere giornate intense per il futuro della Virtus Bologna. Secondo quanto riporta Walter Fuochi su La Repubblica, ci potrebbe essere una vera e propria svolta a livello societario, con l’uscita di Massimo Zanetti.
Questo l’estratto dell’articolo riportato dal quotidiano:
“Le idi di marzo bianconere potrebbero consegnare l’epilogo della partita tra i due azionisti della Virtus Bologna. La data chiave è quella del 31 di marzo, termine entro cui andrà versato l’aumento di capitale da 3.1 milioni di euro. Lì si farà più luce su equilibri oggi in evoluzione o, addirittura, in ribaltamento, contemplando fra gli esiti possibili anche un epocale cambio di scena”.
Virtus Bologna, ecco il possibile scenario futuro
Lo scenario di cui parla Walter Fuochi vedrebbe Carlo Gerardi, oggi socio di minoranza, salire alla guide della Virtus Bologna insieme a un gruppo di imprenditori locali e non, che vedrebbe anche l’ingresso di Maurizio Gherardini nei quadri dirigenziali:
“Maurizio Gherardini, il manager forlivese in uscita da Istanbul e avvistato la scorsa settimana a Bologna, investito del ruolo di Amministratore Delegato come perno della nuova società”.
Sempre il quotidiano parla di come da mesi ci siano trattative silenti per riportare in Italia Gherardini, anche se sul fronte opposto ci sarebbe la volontà di Massimo Zanetti nel mantenere la guida della società.





