L’amministratore delegato di Euroleague, Paulisu Motiejunas, ha rilasciato un’intervista a AS in cui ha parlato di diversi aspetti sul futuro della massima competizione, futuro che tocca anche questioni di casa Virtus Bologna.
Sul fair play finanziario
“Ci stiamo lavorando. Sappiamo che dobbiamo migliorare e regolare quando i club possano spendere per ingaggiare i giocatori. Sappiamo anche che questo è un periodo di forte concorrenza per poter ingaggiare i migliori giocatori: Giappone e Australia si sono uniti alla NBA e alla G-League. Per cui tutti vogliono prendere gli stessi giocatori, il che fa si che si alzino i costi.
Ci dev’essere un equilibrio, in modo che i migliori giocatori possano arrivare senza far si che le squadre siano costrette a pagare ingaggi pesanti. Proprio di questo stiamo parlando coi club, per creare un meccanismo di controllo. Uno dei miei obiettivi è che i club non perdano soldi e che raggiungano almeno la parità tra spese e incassi”.
Su Dubai
“Stiamo ancora negoziando con loro e l’organizzazione sta parlando coi club. Vogliamo vederla da una prospettiva generale perché questo è un passo significativo per EuroLeague. Dobbiamo vedere se abbiamo il coraggio di farlo e se ha senso. Sappiamo si tratti di un mercato diverso e un continente diverso. Comprendiamo la complessità della questione, per questo ci stiamo prendendo del tempo. Non abbiamo ancora deciso.
Continueremo ad analizzare la situazione, perché quello che abbiamo detto molte volte è che questo è il mercato dove tutti gli sport si stanno muovendo. E noi, come EuroLeague, non possiamo di certo chiudere gli occhi”.
Sullo scenario geopolitico tra paesi arabi e Israele
“Analizziamo attentamente la situazione. Una cosa è la politica e un’altra è la logistica delle squadre. Viaggi, presenze, tutto questo genere di cose, perché una è politica e l’altra è per le squadre. Il Maccabi è una delle questioni, ma non l’unica. È un argomento che è sul tavolo per decidere se andare in una direzione o in un’altra”.
Sull’ingresso di Dubai per la stagione 2025-2026
“Io dico che è al 50%. È troppo presto per dire se la squadra di Dubai entrerà a far parte di EuroLeague”.
Su chi lascerà il posto a Parigi
“L’Alba Berlino, la Virtus Bologna, una delle due squadre di Belgrado o il Valencia dovranno scendere in EuroCup perché il Paris sarà presente. Ogni club ha il 20% di possibilità di retrocedere. Per noi le squadre sono uguali e saranno i partner a prendere una decisione. Valencia ha disputato una grande stagione regolare e sta costruendo un nuovo palazzetto molto attraente. È incredibile, un grande passo per il club. Stanno facendo grandi cose.”
Stando così le cose, nemmeno il raggiungimento del play-in garantirebbe alla Virtus Bologna l’accesso alla prossima stagione di Euroleague. Un bel problema in vista della prossima estate di mercato: senza la certezza, non sarà facile per gli uomini mercato bianconeri provare a convincere i grandi campioni a sposare il progetto Virtus.
L’elenco delle partecipanti, come annunciato dallo stesso Motiejunas, sarà annunciato solo dopo le Final Four di Berlino e, comunque, entro la metà di giugno.





