Troppa Virtus Bologna per Napoli. Finisce 105-88 e il punteggio parla chiaro: l’esordio dei campioni d’Italia è un manifesto di forza, intensità e profondità. Ma Dusko Ivanovic non si accontenta:
“Questa squadra ha bisogno di difendere, lo dobbiamo fare meglio. L’obiettivo è vincere, ma per farlo serve perfezione.”
Un messaggio chiaro dopo una prestazione solida, in cui sette giocatori vanno in doppia cifra e la panchina produce 44 punti. Il tutto con una pallacanestro fluida, corale, aggressiva: l’identità Virtus è già ben visibile.
Primo tempo equilibrato, poi il break bianconero
Napoli parte con grinta e si fa notare nel primo quarto, chiuso 25-19. Il piano di coach Magro sembra funzionare: pressione, intensità e tentativi di transizione. Ma nel secondo quarto la Virtus cambia marcia. Il parziale 51-37 all’intervallo è già uno spartiacque.
“Rimbalzi e attacco sono il nostro marchio” – commenta Ivanovic – “ma dobbiamo migliorare in difesa.”
Il terzo quarto è la conferma: Napoli prova a restare in partita con orgoglio, ma paga percentuali basse e rotazioni corte. La Virtus dilaga, chiude con 27 assist totali e domina anche nel pitturato.
Protagonisti: Simms top scorer, Jallow ed Edwards solidi
Simms brilla con 23 punti e giocate spettacolari, soprattutto in transizione.
Karim Jallow riceve un meritato 7 in pagella:
“Solido, reattivo, concentrato. 11 punti e 3 rimbalzi.”
Carsen Edwards si fa notare nel secondo tempo:
“Non parte forte, ma chiude con 8/13 al tiro e una mentalità da killer.”
In doppia cifra anche Cacok, Cresswell e Diouf (10 punti), segno di un collettivo in salute.
“Un debutto molto bello” – ha detto Momo Diouf – “ci siamo affidati l’uno all’altro.”
Napoli generosa ma ancora acerba
Napoli non sfigura, anzi: mostra carattere, resta agganciata nei primi due quarti e mette in campo tutto. Ma le rotazioni sono corte e l’esperienza della Virtus è evidente. Le statistiche pesano: 3/12 da tre punti nel primo tempo; percentuali basse anche dalla lunetta e sofferenza a rimbalzo
Mitrou-Long e prova a tenere in piedi la barca, ma i bianconeri hanno troppa qualità. Jolly non è al meglio, Croswell sbaglia liberi pesanti. Coach Magro dovrà lavorare sulla condizione.
